Nicola Peltz Beckham conquista Venezia: per lei il Rising Star Award
Nicola Peltz Beckham arriva a Venezia e questa volta non è soltanto il suo look ad attirare l’attenzione. L’attrice americana è stata una delle protagoniste della 25esima edizione del Premio Kinéo, dove ha ricevuto il Rising Star Award dalle mani del presidente di Cinecittà Antonio Saccone.
Un riconoscimento che arriva in un momento particolare della sua carriera, dato che presto la vedremo sul grande schermo insieme a una vera leggenda del cinema internazionale: Faye Dunaway. Le due attrici saranno protagoniste del film indipendente Prima, basato su una storia originale ideata dalla stessa Nicola Peltz Beckham, anche produttrice del progetto, che segnerà il debutto alla regia dei fratelli Luca e Alessandro Morelli.
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E proprio Faye Dunaway è stata l’altra grande protagonista della giornata veneziana. Per lei è arrivato il Premio alla Carriera, consegnato da Lucia Borgonzoni, sottosegretario di Stato alla Cultura.
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Due generazioni molto diverse che si sono ritrovate sullo stesso palco e che presto condivideranno anche il grande schermo, proprio nell’anno in cui il Premio ideato e diretto da Rosetta Sannelli festeggia venticinque anni.

Premio Kinéo 2026, i protagonisti internazionali
La cerimonia alla Casa Cinema Giovani ha riunito volti del cinema, della serialità e dell’audiovisivo provenienti da diversi Paesi.
Tra i premiati troviamo Alp Navruz, protagonista di Be My Sunshine, e l’attrice messicana Oka Giner, interprete della serie Las hijas de la señora García. Un riconoscimento è andato anche a Miguel Ángel Silvestre per La Fiera di Salvador Calvo, mentre l’attrice e modella Vialina Lemann è stata nominata Ambassador for Women Empowerment del Premio Kinéo 2026.
Il pubblico ha scelto Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson come Miglior Film Internazionale, mentre A House of Dynamite, diretto dalla regista premio Oscar Kathryn Bigelow, ha conquistato il riconoscimento come Miglior Serie Internazionale.
Da Gennaro Nunziante a Chiara Francini, i premi italiani
Grande spazio è stato riservato al cinema italiano. Gennaro Nunziante ha ricevuto i riconoscimenti per il Miglior Film Commedia e come Miglior Regista per Buen Camino.

Fabio Volo è stato premiato come Miglior Attore Protagonista per Prendiamoci una pausa di Christian Marazziti e, per lo stesso film, Ricky Memphis ha ricevuto il premio come Miglior Attore non Protagonista.
Massimiliano Gallo ha conquistato il riconoscimento per la Miglior Opera Prima con La salita, che segna il suo debutto dietro la macchina da presa. Chiara Francini è stata scelta come Miglior Attrice Protagonista, mentre il premio come Miglior Attrice non Protagonista è andato a Maria Gifuni.
Per la serialità, La legge di Lidia Poët è stata premiata come Miglior Serie Italiana e Sara Lazzaro come Miglior Attrice Serie per Call My Agent Italia 3. Un riconoscimento è andato anche a Raniero Monaco di Lapio per la sezione dedicata alle serie TV e allo streaming.
Tra le novità di questa edizione troviamo Luca Tommassini, premiato per la Miglior Coreografia di Il Diavolo veste Prada 2, mentre il Premio Giovanissime Rivelazioni è stato assegnato a Paolo Calvano per Natale senza babbo. Dinner with Dante di Cecilia Miniucchi ha conquistato invece il riconoscimento per il Miglior Cortometraggio.
Spazio anche al cinema impegnato con il premio speciale assegnato dal Kinéo, insieme al Global Campus of Human Rights, al documentarista e filmmaker Askold Kurov.
Il Premio Kinéo festeggia 25 anni
Dopo la cerimonia, condotta da Tatiana Luter e Marcello Foti, i festeggiamenti sono proseguiti a Ca’ Sagredo, storica casa veneziana del Premio.
Un anniversario che racconta venticinque anni durante i quali il Kinéo ha progressivamente allargato lo sguardo dal cinema italiano alla dimensione internazionale dell’audiovisivo, mantenendo al centro il rapporto con il pubblico.
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Anche per l’edizione 2026 è stata rinnovata la partnership con il Consorzio di Tutela del Prosecco DOC. Tra i partner anche WAMI e MY.ORGANICS con Jacob/David co., mentre Marco Scomparin e l’agenzia MASC hanno supportato la promozione social.
Alla fine, però, sono soprattutto due immagini a raccontare questa edizione: Nicola Peltz Beckham con il suo Rising Star Award e Faye Dunaway con il Premio alla Carriera. Due momenti diversi dello stesso cinema che, venticinque anni dopo la nascita del Kinéo, continuano a incontrarsi a Venezia.
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