Richiamo alimentare, salsiccia e pasta di salame a rischio salmonella
Ancora una volta, il Ministero della Salute ha disposto un richiamo alimentare che riguarda salsiccia fresca venduta nei banchi frigo di numerosi supermercati.
Il monitoraggio prosegue e, nel corso delle ultime settimane, sono stati disposti nuovi controlli che hanno portato ad altri sequestri nelle filiere di produzione.
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Questa volta, nel mirino troviamo cinque avvisi di richiamo per salsiccia e pasta di salame, tutti legati a un alto rischio di contaminazione da salmonella.
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Richiamo alimentare del Ministero della Salute: cinque alimenti nel mirino
Secondo quanto reso noto dal portale di Fanpage.it, il Ministero della Salute, attraverso il proprio portale, ha elencato cinque richiami e avvisi per i consumatori. Si tratta dei seguenti prodotti, con i rispettivi numeri di riferimento:
- Salsicciotta con finocchio – COD 442, venduta in vaschette preconfezionate da 0,350 kg, con lotto 49322 e scadenze fissate al 30/10/2026, 01/11/2026, 04/11/2026, 06/11/2026 e 08/11/2026.
- Salsicciotta piccante – COD 7, venduta in vaschette preconfezionate da 0,500 kg, con lotto 49322 e scadenze fissate al 24/10/2026, 29/10/2026, 01/11/2026, 04/11/2026 e 05/11/2026.
- Salsicciotta con finocchio – COD 5, venduta in vaschette preconfezionate da mezzo chilo, con lotto 49322 e scadenze fissate al 28/10/2026, 29/10/2026, 30/10/2026, 31/10/2026, 01/11/2026, 02/11/2026, 04/11/2026, 05/11/2026 e 06/11/2026.
- Pasta di salame con pepe – COD 771, venduta in vaschette preconfezionate da 0,500 kg, con lotto 49322 e scadenza fissata al 26/10/2026.
- Pasta di salame con finocchio – COD 497, venduta in vaschette preconfezionate da 0,500 kg, con lotto 49322 e scadenze fissate al 20/10/2026, 23/10/2026, 24/10/2026, 25/10/2026, 27/10/2026 e 29/10/2026.
I prodotti in questione sono preparati e confezionati dalla ditta Salumidi Emedue S.r.l., nello stabilimento di Picerno, in provincia di Potenza, e venduti con il proprio marchio.
Cosa fare in caso di richiamo alimentare?
Innanzitutto, quando venite a conoscenza di un richiamo alimentare, controllate sempre il lotto e la data di scadenza per capire se il prodotto in vostro possesso è effettivamente interessato dal richiamo.
Considerando che si tratta di una possibile contaminazione da salmonella nella carne, nel caso in cui abbiate consumato il prodotto, prestate molta attenzione nei giorni successivi all’eventuale comparsa di malesseri, come diarrea, crampi addominali, febbre moderata con brividi, nausea, vomito e mal di testa.
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Consultate sempre il medico curante oppure recatevi direttamente in ospedale, spiegando di aver consumato l’alimento oggetto del richiamo.
Nel caso in cui, invece, il prodotto non sia ancora stato aperto e quindi utilizzato per il consumo alimentare, evitate di consumarlo e riportatelo immediatamente al punto vendita, che procederà con le operazioni dovute.

