Icaro Journa ti porta in teatro: abbiamo visto I fantasmi romantici di Villa Daniele
Nel corso dell’ultimo anno abbiamo avuto modo di vedere come a Catania ci sia un movimento culturale che va ben oltre quanto si possa immaginare. Recentemente siamo stati a teatro tante volte e una di queste è stata per assistere a I fantasmi di Villa romantici Daniele, nell’ambito della stagione teatrale Teatro, amore mio.
Sicuramente, nel corso degli ultimi giorni, avrete avuto modo di leggere su Icaro Journal dei vari incontri che abbiamo fatto in campo culturale, tra eventi ai quali abbiamo assistito e spettacoli che ci hanno lasciato senza parole. Uno di questi, ad esempio, è stato lo spettacolo Pseudolo, che si è tenuto al Teatro comunale di Trecastagni.
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Lo scorso weekend, però, siamo stati ad assistere a uno spettacolo che è andato oltre ogni aspettativa. Stiamo parlando di I fantasmi romantici di Villa Daniele, una produzione di Teatro, amore mio dell’Istituto Maria Ausiliatrice, andata in scena con una rappresentazione che ha saputo conquistare il pubblico.
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Una storia che ha dell’incredibile e che fonda le sue basi sull’esplorazione di una villa che, in realtà, tutti i siciliani e non solo conoscono. Stiamo parlando della famosa dimora abbandonata di Mascalucia, nota anche per essere la villa più infestata d’Italia.

I Fantasmi di Villa Daniele – IcaroJournal
I fantasmi romantici di Villa Daniele: buona la prima per Orazio Marletta
Nel momento in cui parliamo della famosa villa di Mascalucia, la prima cosa che ci viene in mente è l’alta densità di fantasmi che si troverebbero al suo interno, motivo per cui è stata annoverata tra i siti più infestati non solo della nazione. Orazio Marletta, però, che recentemente è stato destinatario del premio premio Wilhelm Von Gloeden a Taormina, ha messo in scena una rappresentazione che va ben oltre quello che si possa immaginare. Non si tratta di una storia scritta tanto per essere raccontata, né di uno spettacolo che doveva semplicemente entusiasmare il pubblico: come lui stesso ha sottolineato dietro le quinte, è tutto frutto di un lavoro certosino, di una riscrittura incredibile alla quale hanno partecipato attivamente tutti i membri del cast.

I Fantasmi di Villa Daniele – IcaroJournal
Persino la scelta delle musiche, che si plasmavano perfettamente con il racconto tra passato e presente al quale il pubblico ha assistito, è stata frutto di un lavoro ricercato e voluto da tutti coloro che hanno preso parte alla rappresentazione. Sembrava di essere stati catapultati quasi in una versione diversa di Stranger Things, ma, pur trovandoci nel presente e sentendoci negli anni Ottanta, Orazio Marletta ci ha raccontato una storia incredibile, che affronta la piaga del femminicidio in un modo altrettanto sorprendente.
La storia che ci viene raccontata è quella di due innamorati, di una figlia venduta per pagare i debiti dei genitori, che nel frattempo hanno conquistato delle terre, e di un nobile barone che ha acconsentito a tale accordo perché è follemente innamorato di questa giovane donna dai lunghi capelli biondi.
I due amanti cercano di rincorrersi. La baronessa sostiene di non aver ceduto alle avances del marito e di aver raccolto nella sua vita solo ed esclusivamente Giuseppe, del quale è sempre stata innamorata e con il quale sogna di poter realizzare i propri sogni d’amore, soprattutto nel momento in cui scopre di essere incinta.
I due vengono visti dai garzoni del barone, i quali vanno subito a raccontare quanto è accaduto. E infatti lo spettacolo comincia proprio con il duplice omicidio dei due innamorati: lui viene ucciso con un colpo di pistola, lei viene gettata in un dirupo, nonostante sia incinta.
Mistero e magia… I fantasmi di Villa Daniele e il senso di fare la cosa giusta
La nostra protagonista, nel presente, organizza un incontro con i propri amici. L’obiettivo è quello di andare a visitare la villa abbandonata di Mascalucia, ma, nel frattempo, è proprio lei a voler incontrare il fantasma del barone per ottenere il tesoro nascosto e aiutare i propri genitori in un momento di difficoltà quotidiana. La ragazza ha ereditato i poteri dalla nonna: riesce a vedere i fantasmi e a parlare con loro. Nonostante le varie rimostranze da parte degli amici, è convinta che quell’accordo possa andare in porto, mettendo anche a disposizione la vita di uno dei suoi amici, che, diversamente dagli altri, è molto innamorato di lei.

I Fantasmi di Villa Daniele – IcaroJournal
Il custode della villa, uno dei garzoni, spiega sia a lei sia al pubblico che si trova intrappolato lì da oltre 100 anni e che sente ancora nella sua mente le urla strazianti della povera baronessa. Il suo fantasma gli passa davanti, ma non lo scruta nemmeno e non gli parla: sembra tutto ormai deciso. Il barone sembra avere un’altra vittoria in pugno, ma Giuseppe riesce a intercettare la protagonista della nostra storia e a dirle che la sua decisione potrebbe davvero cambiare le sorti di tutti gli abitanti della villa.
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I Fantasmi di Villa Daniele – IcaroJournal
Impedendo, infatti, al barone di entrare nel cerchio evocativo, fa sì che gli abitanti della casa possano avere la meglio e sottrarsi al dominio del barone, alla sua crudeltà e alla sua infelicità. Solo così Giuseppe e la sua amata possono ritrovare la felicità, abbracciando quel bambino mai nato e commuovendo il pubblico.

