Friday, 22 May 2026
Viaggi

Bambini annoiati in aereo? Tienilo impegnato così, non ti servirà nemmeno lo smartphone

Bambino in aereo come non farlo annoiare - IcaroJournal

Viaggiare con i bambini non è complicato solo per una questione di valigie, documenti o orari da rispettare. Il punto più delicato, molto spesso, arriva quando ci si siede in aereo e comincia quell’attesa fatta di minuti lunghissimi, spazio ridotto e noia che monta in fretta. È lì che tanti adulti cedono subito allo smartphone, quasi come fosse l’unica soluzione possibile.

Eppure non sempre è la scelta migliore, soprattutto se si vuole evitare di iniziare il viaggio con occhi già stanchi, nervosismo o capricci appena lo schermo si spegne.

Tenere un bambino impegnato durante il volo si può, ma bisogna pensarci prima. Basta preparare una piccola strategia fatta di giochi semplici, attività leggere e oggetti facili da tirare fuori al momento giusto.

I giochi più utili sono quelli piccoli, silenziosi e facili da gestire

Per intrattenere un bambino in aereo non serve portarsi dietro mezza cameretta. Funzionano molto meglio le cose essenziali: un album da colorare, qualche matita, adesivi, un libro con finestrelle, un quaderno per scarabocchiare, giochi magnetici o carte illustrate da usare inventando storie. Anche un piccolo astuccio con attività “a sorpresa” può fare moltissimo, perché il fattore novità aiuta a catturare l’attenzione più a lungo.

Bambino in aereo come non farlo annoiare - IcaroJournal
Bambino in aereo come non farlo annoiare – IcaroJournal

Un altro trucco utile è dividere il tempo in piccoli momenti, alternando gioco, snack, osservazione dal finestrino e chiacchiere. I bambini si annoiano meno quando non restano fermi troppo a lungo sulla stessa cosa. Perfino coinvolgerli in dettagli minimi, come sistemare il tavolino, scegliere uno spuntino o guardare le nuvole, può trasformare il volo in qualcosa di più interessante e meno pesante.

La vera differenza la fa l’organizzazione, non lo schermo acceso

Lo smartphone può anche restare come ultima risorsa, ma non dovrebbe essere l’unico piano disponibile. Quando un bambino sale a bordo già con qualcosa da fare, con piccoli oggetti scelti apposta per lui e con un ritmo più o meno scandito, tutto cambia. Si riduce la tensione, si evitano momenti di esasperazione e il viaggio diventa più gestibile anche per gli adulti.

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Bambino in aereo come non farlo annoiare - IcaroJournal
Bambino in aereo come non farlo annoiare – IcaroJournal

In fondo i bambini non hanno sempre bisogno di uno schermo per stare buoni: spesso hanno bisogno solo di essere coinvolti, distratti nel modo giusto e accompagnati con un po’ di pazienza. E se il volo scorre meglio senza dover tirare fuori il telefono ogni dieci minuti, il viaggio comincia bene per tutti.

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Francesca Guglielmino

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