Friday, 22 May 2026
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Lago di Braies: la notte che hai aspettato l’alba seduto su una pietra

Lago di Braies vacanza da sogno - IcaroJournal

Non puoi piantare la tenda, lo sai. Ma la notte prima dell’alba, nessuno ti ferma se lasci la macchina in fondo alla valle e cominci a camminare. Il buio è fitto, e la torcia taglia il nero come un coltello. I tuoi passi risuonano sul sentiero di montagna, e l’aria è così fredda che il respiro fa piccole nuvole bianche. Intorno a te, il bosco di abeti rossi è un muro silenzioso. Non c’è nessuno. Solo il rumore del rio che scorre accanto, e il fruscio delle foglie sotto le scarpe.

Dopo quasi un’ora di cammino, il lago ti appare all’improvviso. È ancora addormentato. La superficie è uno specchio d’acciaio che riflette le pareti della Croda del Becco, nere e taglienti. Non c’è vento, non c’è un’onda. Solo il silenzio assoluto, rotto dal tuo respiro che piano piano si calma. Ti siedi su un masso liscio, proprio sul bordo dell’acqua.

La pietra è fredda, ma dopo un po’ ti ci abitui. Spegni la torcia, e il buio ti avvolge. Le stelle sono ancora accese, e la Via Lattea è una striscia di luce sopra la tua testa.

Il primo sguardo sullo specchio d’acciaio

I minuti passano lenti. Poi, all’improvviso, il cielo cambia. Il grigio della notte si accende di un rosa tenue, che si riflette sull’acqua come un velo. La parete della montagna si tinge di arancione, e il lago comincia a svegliarsi.

Lago di Braies vacanza da sogno - IcaroJournal
Lago di Braies vacanza da sogno – IcaroJournal

Una piccola increspatura increspa la superficie, forse una trota, forse il vento che si alza. Poi il sole fa capolino dietro le cime, e la luce ti colpisce dritta in faccia. L’acqua diventa oro liquido, e la palafitta di legno – quella piccola banchina che hai visto in mille foto – galleggia immobile, ma ora è vera. È tua. Perché sei arrivato prima degli altri.

La barca che non fa rumore

Quando il primo autobus di turisti arriva, tu sei già in mezzo al lago. Hai preso una barca a remi, e stai remando lento, senza fare rumore. Il remo taglia l’acqua, e l’unico suono è quello delle gocce che cadono dal legno. Intorno a te, le pareti di roccia si alzano dritte, e l’acqua ha un colore che non sai descrivere: turchese, smeraldo, blu oltremare. Tutti insieme.

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Lago di Braies vacanza da sogno - IcaroJournal
Lago di Braies vacanza da sogno – IcaroJournal

La barca scivola, e a ogni bracciata ti allontani dalla riva. Le voci dei turisti diventano un ronzio lontano, poi si spengono del tutto. Resti in mezzo al lago, immobile. La barca dondola piano. Sotto di te, i sassi del fondo sono così nitidi che sembra di poterli toccare.

Quando torni a riva, il sole è alto e il parcheggio è pieno. Ma tu non hai fretta. Hai già fatto la cosa più bella. Hai visto il lago svegliarsi, l’hai attraversato in silenzio, e te lo sei portato dentro come un segreto.

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Andrea Piazza

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