Wednesday, 18 February 2026
Senza categoria

Vacanza a Palermo: cosa vedere in 3 giorni… e cosa mangiare”

Cosa fare a Palermo e cosa mangiare - IcaroJournal

Se Palermo la prendi di petto, ti stanca. Se la prendi “a onde”, un picco di meraviglia, poi una pausa, poi di nuovo un picco, ti resta addosso come un profumo.

È questa la mossa furba per tre giorni: non correre dietro ai monumenti, ma alternare pietra e pancia, arte e mercato, silenzio e confusione.


E tu lo sapevi che Palermo si capisce meglio così? Perché è una città stratificata: ti dà tantissimo, ma pretende ritmo. Quindi sì: io ti propongo un itinerario discorsivo, da amica che vuole farti tornare a casa felice, non con l’elenco spuntato.

📲 Per rimanere sempre aggiornato seguici sul nostro WhatsApp 

Cosa vedere in 3 giorni: il ritmo giusto per non rovinarti il viaggio

Il primo giorno lo dedicherei al “cuore che batte”. Parti al mattino presto dal centro storico quando è ancora respirabile: Quattro Canti, una deviazione verso Piazza Pretoria, poi la Cattedrale senza ansia da prestazione. La vera differenza la fai a pranzo: vai in un mercato (Ballarò, se vuoi la versione più viva e autentica) e non trattarlo come una tappa turistica, ma come una pausa lunga. Ti siedi, guardi, assaggi, lasci che la città ti passi davanti. Nel pomeriggio fai una cosa intelligente: scegli una sola visita “forte” e poi cammina senza meta precisa, perché Palermo ti regala i dettagli quando smetti di inseguirla. La sera, se ti va, chiudi in zona Teatro Massimo: non per forza spettacolo, anche solo passeggiata e una cena calma.

Cosa fare a Palermo e cosa mangiare - IcaroJournal
Cosa fare a Palermo e cosa mangiare – IcaroJournal

Il secondo giorno è quello della meraviglia concentrata. Vai presto a Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina: è uno di quei posti che non vogliono fretta, perché la bellezza qui è quasi fisica. Dopo, niente “full immersion” infinita: alleggerisci. Palermo funziona quando ti concedi un pomeriggio più lento tra Kalsa, cortili, chiese piccole, botteghe, magari un caffè seduta bene, non in piedi. È qui che inizi a sentirla davvero tua. Il terzo giorno è la scelta che ti definisce: vuoi il mare o vuoi l’ultimo colpo d’oro? Se ti serve aria, vai a Mondello e fai pace con la luce. Se invece vuoi chiudere con un’impressione che resta, fai una mezza giornata a Monreale e torna in città con quella sensazione di aver completato un cerchio.

Cosa mangiare: non “tutto”, ma le cose giuste (con un criterio semplice)

Palermo non si mangia “a caso”. Se lo fai, rischi di appesantirti e di perdere il meglio. Il criterio che uso io è banalissimo ma infallibile: mercato a pranzo, piatto identitario a cena, dolce scelto con rispetto.

A pranzo nei mercati vai di street food senza vergogna: panelle e crocchè perché sono la grammatica della città, sfincione quando vuoi qualcosa di più “pieno”, e se te la senti il pane con la milza, non perché devi dimostrare coraggio, ma perché è un pezzo di storia popolare.

Cosa fare a Palermo e cosa mangiare - IcaroJournal
Cosa fare a Palermo e cosa mangiare – IcaroJournal

LEGGI ANCHE -> Virginio ritorna con Devorar el Cielo | L’intervista esclusiva

La sera fai la mossa elegante: scegli un primo che racconti la Sicilia (pasta con le sarde o con finocchietto, per esempio) e non riempirti di mille assaggi. E sul dolce ti dico una cosa netta: meglio un cannolo fatto bene che tre “carini”. Palermo, quando ti dà la ricotta giusta, ti cambia l’idea stessa di dolce.

LEGGI ANCHE -> Disneyland Paris Frozen 2026: date ufficiali di apertura e come prenotare per l’inaugurazione

LEGGI ANCHE -> Altro che polpette di patate: i rosti croccanti sono più veloci e sporco solo una sola ciotola

Non perderti i nostri alati update!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Francesca Guglielmino

About Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *