Saturday, 28 February 2026
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Detox dei 3 giorni: dopo il weekend addio pancia da aperitivo

Detox in 3 giorni - IcaroJournal

Il “detox” vero, dopo un weekend di aperitivi, non è una punizione. È una manovra di rientro. Ho notato che quella pancia gonfia che ti prende già dal lunedì non è quasi mai grasso “messo su” in due giorni: è un mix di ritenzione (sale), intestino lento (poche fibre), sonno spezzato e zuccheri/alcol che ti lasciano addosso fame e sete insieme.

La buona notizia è che in 72 ore puoi cambiare molto, ma devi smettere di inseguire soluzioni estreme: niente digiuni eroici, niente intrugli miracolosi. Tre giorni fatti bene servono a sgonfiarti e rimettere ordine, non a “ripulire tossine” con una magia.

Acqua, sale sotto controllo, piatti semplici

Il primo giorno è quello dell’acqua e del ritmo. Non “bere tanto” a caso: bevi regolare, distribuito, e ricordati che se lunedì ti svegli già gonfia spesso è perché sei disidratata ma piena di sodio. Acqua, tisane non zuccherate, e un gesto concreto: riduci pane industriale, affettati, formaggi stagionati e snack salati per 24 ore.

Detox in 3 giorni - IcaroJournal
Detox in 3 giorni – IcaroJournal

A pranzo e cena punta su un piatto semplice: una proteina magra (uova, pesce, pollo, legumi), verdure cotte o crude, e un carboidrato pulito in porzione moderata (riso, patate, farro). L’olio si pesa con il cucchiaino, non si versa “a spirito”: è così che rientri nei binari senza sentirti in castigo.

Giorni 2-3: fibre “gentili”, camminata e sonno che ripara

Il secondo giorno è quello delle fibre intelligenti. Se arrivi dal weekend con pancia dura, non serve riempirti di insalate crude e cavoli: rischi solo di gonfiarti di più. Funziona meglio alternare verdure cotte (zucchine, carote, finocchi, bietole) a una quota di fibre “gentili”: avena a colazione, legumi in piccola porzione ben cotti, frutta intera (non succhi). L’obiettivo non è mangiare meno, è far ripartire l’intestino senza irritarlo. E qui entra anche il movimento: 20–30 minuti di camminata a passo svelto nel pomeriggio sono più “detox” di qualunque bevanda, perché muovono liquidi, glicemia e umore.

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Il terzo giorno stabilizza: proteine distribuite bene, cena presto, e soprattutto sonno. Se il sonno resta corto, il corpo continua a chiedere zuccheri e a trattenere liquidi. Niente alcol “solo un bicchiere” per chiudere: in questa fase è benzina sul gonfiore. Se vuoi un segnale chiaro dal corpo, guarda un dettaglio: al mattino dovresti svegliarti con meno sete e una sensazione di addome più “morbido”, non tirato. Il consiglio pratico finale è questo: finiti i tre giorni, non tornare al lunedì precedente. Tieni almeno due abitudini del reset (acqua regolare e verdure cotte a cena) e il weekend smette di lasciarti addosso la pancia da aperitivo come una condanna.

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Francesca Guglielmino

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