Per prendersi cura della propria pelle possiamo affidarci sia a rimedi naturali sia a cosmetici “fai da te”, preparati in casa. Un esempio pratico e lampante, non a caso, è rappresentato proprio dall’acqua di riso: si prepara in poco tempo e sorprende sempre.
Negli ultimi anni si è diffusa l’abitudine, per moltissime persone, di prendersi cura di sé attraverso rimedi naturali. Non tanto perché non si vogliano acquistare cosmetici di vario tipo, ma perché è stato possibile scoprire come diversi ingredienti che teniamo in dispensa possano aiutarci sotto molteplici punti di vista.
Un esempio pratico e lampante è proprio l’acqua di riso, che possiamo preparare in molti modi: cotta, fermentata oppure semplicemente lasciata in posa. In men che non si dica, però, diventa un cosmetico fai da te capace di aiutarci più di quanto immaginiamo, perfetto per rendere pelle e capelli strabilianti.
Acqua di riso: tre tecniche per prepararla in men che non si dica
La praticità di questo cosmetico fai da te sta proprio nella preparazione. Il primo metodo, quello più semplice, prevede l’utilizzo di una tazza di riso, messa in una ciotola con l’aggiunta di due tazze d’acqua. Lasciamo in posa finché l’acqua non diventerà torbida. Va mescolata di tanto in tanto, così da favorire il rilascio dell’amido del riso nell’acqua.
Il secondo metodo è quello della fermentazione. Il procedimento è lo stesso indicato sopra: riso e acqua, mescolati e lasciati riposare. La differenza è che, dopo la preparazione, il contenitore va riposto in frigorifero e lasciato lì per almeno 24 ore. In entrambi i casi è preferibile utilizzare una ciotola di vetro, meglio se dotata di tappo, così da ottenere una chiusura più ermetica.
Il terzo metodo prevede la bollitura del riso, ma non come se stessimo preparando un risotto. Mettiamo il riso in una pentola e utilizziamo una quantità d’acqua maggiore rispetto alla cottura tradizionale: in questo caso l’acqua dovrà essere circa tre volte il volume del riso. Lasciamo cuocere per circa 15 minuti, poi facciamo raffreddare completamente e procediamo con l’ultimo passaggio.
In tutti e tre i casi, una volta pronta, l’acqua di riso va filtrata, eliminando il riso e ottenendo il liquido biancastro e torbido da utilizzare. Attenzione, però: nel caso della bollitura il risultato sarà meno liquido e leggermente più denso rispetto agli altri metodi.
Dopo il riposo, in tutti e tre i casi, possiamo riporre l’acqua di riso in frigorifero per almeno 12 ore: a quel punto sarà pronta per essere utilizzata.
Come va applicata l’acqua di riso?
Iniziamo subito dicendo che quest’acqua è ricca di acido ferulico e allantoina. Può avere un effetto illuminante sulla pelle, aiutando a ridurre macchie scure e segni post-acne, rendendo il viso più luminoso e uniforme. Ha anche un’azione lenitiva, quindi può essere utile in caso di irritazioni e rossori, soprattutto durante il periodo estivo.
Per quanto riguarda la pelle del viso, inoltre, può esercitare un effetto antiossidante: contrasta l’azione dei radicali liberi e aiuta a mantenere la pelle più elastica e tonica, ritardando anche la comparsa delle rughe. Infine, per chi ha problemi di acne, può risultare utile perché contribuisce a restringere i pori, minimizzandone l’aspetto e riducendo quel fastidioso effetto “pelle irregolare”.
LEGGI ANCHE -> Non solo rimedi naturali, per vivere meglio la ricetta segreta è questa qui
LEGGI ANCHE -> Barchette di melanzane con riso, a cena come al ristorante!
L’acqua di riso può essere applicata anche sui capelli, sulle lunghezze, prima dello shampoo, come impacco. Questo aiuta a rafforzare il cuoio capelluto, districare i capelli in modo naturale e ridurre la tendenza a spezzarsi: per questo è indicata anche per i capelli ricci. Inoltre dona lucentezza e contribuisce a ripristinare il pH, anche a livello del cuoio capelluto.
Infine, ma non meno importante, ricordate che l’impacco non andrebbe fatto più di tre volte a settimana. Se lo desiderate, potete aggiungere qualche goccia di olio di mandorle oppure olio d’oliva, così da potenziare ulteriormente gli effetti positivi.
LEGGI ANCHE -> Non solo rimedi naturali, per vivere meglio la ricetta segreta è questa qui
LEGGI ANCHE -> Come sostituire l’uovo nelle ricette vegane: un mondo sensazionale che ti cambia la dieta

