Nella mia famiglia, la colazione ha sempre avuto un profumo preciso. Non era solo quello dell’arrosto che cuoceva piano, ma anche quello della ciambella che usciva dal forno verso le dieci, quando la colazione diventava già un anticipo del pranzo.
Mia nonna la faceva così spesso che pensavo fosse l’unico dolce che sapesse preparare. Poi ho scoperto che non era per mancanza di fantasia, ma perché quella ciambella era perfetta.
Soffice, profumata, con quel cuore di cioccolato che si mescolava appena alla pasta gialla senza invaderla del tutto. Quando l’ho rifatta per la prima volta da sola, ho capito perché nonna non cambiava mai ricetta. Perché quando le cose sono fatte bene, non c’è bisogno di inventare.
La ciambella marmorizzata della nonna si fa così: ricetta
La marmorizzazione è il segreto di questa ciambella. Non è una pasta al cioccolato e basta, è un gioco di equilibri: la base è quella classica della ciambella, soffice e leggera, e solo una parte viene arricchita con il cacao. Mescolando appena i due impasti si creano quelle venature che a ogni fetta sono diverse. Il cioccolato non copre, accompagna, e regala quel piccolo sorriso quando si trova una chiazza più scura. Nonna diceva che il bello è proprio questo: non si sa mai cosa verrà fuori. Gli ingredienti che ci serviranno sono solo i seguenti:
- 300 grammi di farina 00
- 200 grammi di zucchero
- 150 grammi di burro morbido
- 3 uova
- 120 ml di latte
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 stecca di vaniglia
- 30 grammi di cacao amaro in polvere
Il procedimento che si tramanda
In una ciotola si lavora il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara e spumosa. Ci vogliono qualche minuto con le fruste elettriche. Si aggiungono le uova una alla volta, continuando a mescolare. Si setaccia la farina con il lievito e la si incorpora alternandola al latte, in cui si è sciolta la vaniglia. Si ottiene un impasto liscio e omogeneo.
A questo punto si divide il composto in due parti uguali. In una si setaccia il cacao amaro e si mescola bene fino a ottenere una pasta scura e uniforme. Si imburra e infarina uno stampo da ciambella di 24 cm. Si versa alternativamente un mestolo di impasto chiaro e uno di impasto scuro, senza mescolare, creando strati irregolari.
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Con una forchetta si fanno dei movimenti circolari per ottenere l’effetto marmorizzato, ma senza esagerare: il bello è che i due colori restino distinti. Si inforna a 170 gradi per 35-40 minuti, fino a quando uno stecchino esce asciutto. Si sforna, si lascia intiepidire nello stampo per dieci minuti, poi si capovolge su una gratella. Il profumo che si sparge per la casa è quello di sempre. E la domenica, finalmente, ha il suo dolce.
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