A Catania nasce la “The Room of Feeling” contro le dipendenze giovanili

Last Updated: 29.05.2026By

Inaugurata la quarta tappa del progetto ideato dall’artista Igor Scalisi Palminteri. Tra i banchi dell’Istituto Marconi-Mangano nasce uno spazio protetto per dare voce ai vuoti degli studenti. L’ASP lancia la proposta: «Una stanza dell’ascolto in ogni scuola».

Trasformare le fragilità in punti di forza, proprio come fa l’antica arte giapponese del kintsugi, che ripara i vasi rotti saldando i frammenti con l’oro zecchino. È questo il cuore pulsante della quarta The Room of Feeling, inaugurata a Catania presso il plesso “Lucia Mangano” dell’IISS Marconi-Mangano di via Besana.

​Non si tratta di una semplice aula autogestita, ma di un presidio permanente di ascolto e arte partecipata nato per contrastare il disagio giovanile e l’ombra delle dipendenze, in un territorio che chiede a gran voce aiuto.

Il “kintsugi” dell’anima: dove l’imperfezione diventa valore

​Per tre giorni, quaranta studentesse e studenti dell’istituto catanese hanno rotto il silenzio. Guidati dall’artista e “pittore di quartiere” palermitano Igor Scalisi Palminteri, i ragazzi hanno partecipato a momenti di circle time, laboratori di pittura e percorsi di media education.

A Catania _The Room of Feeling_ - IcaroJournal

A Catania _The Room of Feeling_ – IcaroJournal

​Su quelle pareti, ora coloratissime, l’artista ha trascritto le parole esatte dei giovani: le loro paure, il peso di dover fingere che vada sempre tutto bene, il senso di isolamento.

​«Questo progetto guarda meno alle dipendenze e più alle mancanze, ai vuoti che si presentano dentro i nostri ragazzi», spiega Igor Scalisi Palminteri. «È una stanza in cui è consentito dire l’indicibile. Nessuno ti giudica. Il circle time abbatte i ruoli tra studenti e docenti; la relazione si attiva e protetta dall’anonimato, grazie anche a una cassetta dove depositare i propri pensieri, permette di buttare fuori ciò che si ha dentro».

Allarme dipendenze a Catania: l’età media scende sotto i 20 anni

​Il progetto si inserisce in una realtà complessa. I dati forniti dal Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’ASP di Catania fotografano una situazione critica: sono circa 7.000-8.000 i pazienti seguiti dai Ser.D, di cui 3.000 per tossicodipendenza. Ma il vero sommerso, secondo le stime, è fino a tre volte più grande.

A Catania _The Room of Feeling_ - IcaroJournal

A Catania _The Room of Feeling_ – IcaroJournal

I numeri del fenomeno:

+15%: L’aumento medio annuo delle dipendenze patologiche tra i giovani (dalle sostanze al gioco d’azzardo, fino alle dipendenze digitali e ai disturbi alimentari).

20-25 anni: La nuova età media dei consumatori (scesa drasticamente rispetto ai 35-40 anni di un tempo).

40%: La quota di giovani tra i 15 e i 19. anni che dichiara di aver assunto almeno una sostanza psicoattiva illegale.

L’insidia delle Nuove Sostanze (NPS) e la “Spice Psychosis”

​Il focus del Direttore del Dipartimento, il dottor Fabio Brogna, si sposta poi sui pericoli chimici di ultima generazione: spice drugs, derivati della ketamina e cannabinoidi sintetici.

​«Molti ragazzi credono di assumere qualcosa di simile alla cannabis naturale, ma non è così», avverte Brogna. «Il THC sintetico ha concentrazioni enormemente più alte e produce allucinazioni, deliri e manifestazioni psicotiche acute. Tra i clinici usiamo l’acronimo Spice psychosis. Inoltre, nel 2025 il policonsumo è quasi raddoppiato, toccando il 70,7% tra i 14 e i 17 anni».

L’impegno delle istituzioni: «Una stanza in ogni scuola»

​Davanti a questo scenario, l’ASP e l’Ufficio Scolastico Regionale (USR) hanno siglato un’intesa d’intenti storica proprio durante l’inaugurazione.

​«Ci vorrebbe una The Room of Feeling in ogni scuola», ha dichiarato il dott. Brogna, promettendo l’impegno formale dell’ASP di Catania nel garantire la presenza di operatori (psicologi, psicoterapeuti, educatori o assistenti sociali) all’interno della stanza una o due volte alla settimana. Un’apertura accolta con entusiasmo da Maria Grazia Vasta, referente per l’educazione alla salute dell’USR Catania: «Ci auguriamo che questi progetti si espandano. Faremo sempre la nostra parte per sostenerli e divulgarli».

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A Catania _The Room of Feeling_ - IcaroJournal

A Catania _The Room of Feeling_ – IcaroJournal

La rete di supporto sul territorio

​L’iniziativa non resterà isolata. Da aprile 2026 l’ASP ha schierato due nuove unità mobili con équipe multiprofessionali per raggiungere i quartieri a rischio e i piccoli comuni, che opereranno in sinergia con il Centro di Pronta Accoglienza per le dipendenze (aperto h24 e attivo dal 2025) e i futuri spazi di drop-in metropolitani.

Il viaggio continua: le prossime tappe in Sicilia

​Con l’inaugurazione di Catania si chiude la prima parte del percorso finanziato con 1,7 milioni di euro (FSE+ 2021-2027) dall’Assessorato all’Istruzione della Regione Siciliana e gestito dalla Rete SALUS Scuole SHE Sicilia.

​Il progetto prevede la creazione di 9 stanze permanenti entro novembre 2026. Da settembre il viaggio dell’ascolto ripartirà toccando le ultime cinque province: Messina, Agrigento, Trapani, Caltanissetta ed Enna. Ogni tappa si concluderà con una performance pubblica e culminerà nell’evento finale regionale “Feeling – La Luce della Mente”, un grande momento collettivo di arte, danza e musica elettronica per restituire, finalmente, centralità alla voce e alle emozioni dei ragazzi.

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