Caltagirone Short Film Fest | Carmen Russo, Intervista esclusiva: «Fellini, Mastroianni ed Enzo Paolo Turchi nel mio cammino»
Luglio ricco di appuntamenti per la Regione Siciliana. È attualmente in corso il Caltagirone Short Film Fest, giunto già alla quinta edizione. Uno dei nomi di punta è proprio Carmen Russo.
Una carrellata di ospiti a Caltagirone, tra i quali Tommaso Basili, Gabriele Falsetta e tanti altri ancora, ma anche Carmen Russo, ospite speciale di questa quinta edizione del Caltagirone Short Film Fest.
La carriera di Carmen Russo è sempre stata un continuo di progetti nei quali mettersi in gioco, ai quali ha potuto prendere parte in vari ambiti e che le hanno permesso di avviare numerose collaborazioni, ma anche di incontrare lungo il suo cammino grandi nomi, come Marcello Mastroianni, Federico Fellini e poi Enzo Paolo Turchi, diventato suo marito.
Inoltre, la showgirl, che ha cominciato la sua carriera agli inizi degli anni ’70, ha ricevuto un premio molto importante proprio durante l’evento citato precedentemente, che si sta tenendo a Caltagirone. Si tratta di un omaggio alla carriera, ovvero il premio come “Icona dello spettacolo italiano”.
A parlare di sé e a raccontarci i momenti più belli della sua carriera è stata la stessa Carmen Russo durante l’intervista rilasciata a noi di Icaro Journal.
Le è stato consegnato il premio “Icona dello spettacolo italiano” a Caltagirone. Come ci si sente a essere annoverata tra le icone della televisione e dello spettacolo italiano?
«Ci si sente felici, contenti e gratificati. Alla fine significa che, nei quarant’anni da
quando ho iniziato questa professione, ho lasciato dei bei ricordi. Mi rende davvero
felice, anche se, in fondo, io ho sempre fatto semplicemente il mio lavoro. Quando fai
ciò che ami, non lavori neanche un giorno.»
La danza ha avuto un ruolo fondamentale nella sua vita e nella sua carriera. Quando è nata questa passione?
«Ho iniziato da ragazzina, frequentando una scuola di danza a Genova. Erano gli inizi, come per tante ragazze che si avvicinano a questa disciplina. La vera svolta, però, è arrivata a diciotto anni, dopo il liceo, quando mi sono trasferita a Roma. Ho iniziato a fare provini, a mettermi in gioco e a capire quale potesse essere il mio percorso.
Una delle prime esperienze importanti è stata al Bagaglino. È lì che ho mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo e ho capito che quella sarebbe stata davvero la mia strada. Da quel momento ho iniziato a studiare e a lavorare con sempre maggiore determinazione. Il vero salto di qualità, però, è arrivato quando ho incontrato il maestro e coreografo Enzo Paolo Turchi. Poco tempo dopo è iniziata l’avventura di Drive In, e quello va assolutamente ricordato perché è stato un programma che ha rivoluzionato la televisione italiana, rompendo tutti gli schemi e ottenendo un successo straordinario.
Da lì sono arrivati tanti altri programmi, come Risatissima, Grand Hotel e Domenica In, oltre alle esperienze in Spagna, dove ho preso parte a numerosi spettacoli di varietà. È stato un percorso che mi ha permesso di crescere, fare esperienza e costruire, passo dopo passo, la mia carriera.»

Carmen Russo Caltagirone Short FilmFest – IcaroJournal
All’epoca avrebbe mai immaginato una carriera così lunga e ricca di soddisfazioni?
«No. Ho sempre vissuto il lavoro un passo alla volta. Ogni esperienza rappresentava
un’opportunità per imparare e crescere. All’epoca c’era la gavetta; oggi, con social e
talent show, la visibilità arriva molto più rapidamente.»
Tra le esperienze più importanti della sua carriera c’è anche il cinema. Come iniziò quel percorso?
«Devo molto anche a Paolo Villaggio, che mi incoraggiò a trasferirmi a Roma. Da lì
iniziai a fare provini e arrivarono diversi film e tante esperienze con grandi interpreti
della commedia italiana.»
Poi è arrivato Federico Fellini con La città delle donne. Che ricordo conserva?
«Nel film appaio per pochi secondi, ma trascorrere quasi un mese sul set di Cinecittà,
osservando ogni giorno Federico Fellini al lavoro, è stato come frequentare un vero
corso di cinema.»
Ha lavorato anche con Walter Chiari. Che cosa le hanno lasciato lui e Fellini?
«Da artisti di quel livello si assorbono emozioni, sensibilità e un modo di vivere questo
mestiere. Sono esperienze che restano dentro e contribuiscono alla crescita artistica e
personale.»

Carmen Russo Caltagirone Short FilmFest – IcaroJournal
Nel corso della sua carriera si è messa in gioco anche nei reality show. Che cosa le hanno lasciato esperienze come l’Isola dei Famosi e il Grande Fratello VIP?
«I reality mi hanno dato una cosa molto importante: la consapevolezza di chi sono
come persona. Nei reality non interpreti un personaggio: sei semplicemente te stesso.»
Ha partecipato a tre edizioni dell’Isola dei Famosi. Cosa ricorda?
«Ogni edizione è stata diversa. È questo il bello dei reality: cambiano le persone, il
contesto e il modo in cui vivi quell’esperienza.»
Se oggi dovesse scegliere tra l’Isola dei Famosi e il Grande Fratello VIP, quale rifarebbe?
«Le rifarei entrambe. L’Isola è una sfida fisica e mentale, il Grande Fratello mette alla
prova nella convivenza. Sono esperienze diverse ma entrambe formative.»
Ha dichiarato che le piacerebbe interpretare un avvocato in una fiction. Perché?
«Perché è un ruolo che mi affascina: mi piace l’idea di convincere, argomentare ed
esporre i fatti. Mi piacerebbe anche interpretare una poliziotta o un’ispettrice.»
Si è parlato anche di un possibile approdo ad Amici insieme a Enzo Paolo Turchi.
«È nata tutto da una domanda durante un’intervista. Se Maria De Filippi mi chiamasse,
accetterei volentieri. Al momento, però, non c’è stato alcun contatto.»
Che cosa potreste trasmettere ai ragazzi?
«Enzo Paolo insegna danza da oltre cinquant’anni ed è stato il primo insegnante di
danza moderna in Italia. Anch’io porto con me oltre quarant’anni di spettacolo. Credo
che entrambi avremmo molto da trasmettere.»
Come immagina il confronto con gli altri insegnanti?
«Il confronto è parte della scuola. Ognuno ha il proprio metodo. La soddisfazione più
grande è vedere i ragazzi crescere e migliorare.»
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Carmen Russo Caltagirone Short FilmFest – IcaroJournal
Parliamo della sua famiglia. Come vive sua figlia Maria il fatto di avere due genitori così conosciuti?
«Viviamo una vita assolutamente normale. Maria sta vivendo serenamente la sua
adolescenza, va bene a scuola, pratica sport e cresce in un ambiente equilibrato. Il
fatto che io ed Enzo siamo personaggi conosciuti non cambia la nostra quotidianità.»
Come reagisce quando le persone vi fermano per una foto?
«Lo vive con naturalezza. Sa che fa parte del nostro lavoro e ormai è abituata a vedere
persone che ci chiedono un selfie o un autografo.»
Quanto è cambiata negli anni come donna e come artista?
«Le esperienze ti fanno crescere. Cambiano il modo di vedere la vita e inevitabilmente
anche quello di vivere il proprio lavoro. La crescita personale va sempre di pari passo
con quella artistica.»
Quali sono i prossimi impegni?
«Sono in tournée con uno spettacolo fatto di danza, musica e cambi di costume, nello
stile dei grandi show degli anni Novanta, con una parte dedicata a Raffaella Carrà.
Continuiamo a esibirci in piazze, convention e manifestazioni.»
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