Mostra Picasso aperta di domenica- IcaroJournal

Picasso a Linguaglossa, la mostra apre anche la domenica

Last Updated: 20.09.2026By

Picasso cambia gli orari del museo di Linguaglossa. Fino alla fine di novembre, infatti, anche la domenica diventa una giornata utile per vedere da vicino ceramiche, disegni, litografie e persino un taccuino rimasto per anni all’interno di una collezione privata.

In occasione della mostra PICASSO. Il segno della libertà, curata da Mery Scalisi, il Museo Regionale Francesco Messina – Salvatore Incorpora amplia eccezionalmente le giornate di apertura al pubblico, includendo anche la domenica, normalmente esclusa dal calendario della struttura.

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Dal 20 settembre al 29 novembre il museo sarà aperto ogni domenica dalle 9 alle 13. Fa eccezione il 25 ottobre, quando in occasione della manifestazione Piazze del gusto sarà possibile visitare l’esposizione anche nel pomeriggio, dalle 16:30 alle 20:30.

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Picasso a Linguaglossa, cosa vedere alla mostra

L’esposizione, visitabile gratuitamente fino al 29 novembre, racconta Picasso attraverso ceramiche, litografie, disegni, taccuini e opere grafiche provenienti da collezioni private.

Il percorso non segue volutamente un ordine cronologico, ma mette insieme tecniche e momenti differenti della produzione dell’artista per raccontarne soprattutto la libertà creativa e la continua trasformazione del suo linguaggio.

Tra le opere presenti figurano Woman Lamp, Femme du Barbu e Bright Dove. Una parte del percorso è dedicata anche alle figure femminili che hanno attraversato la vita e l’arte di Picasso, da Dora Maar a Olga e Jacqueline Roque, quest’ultima protagonista di Femme dans l’Atelier.

In mostra si trovano inoltre Les saltimbanques (d’après Jacques Villon), Les deux saltimbanques: l’Arlequin et sa compagne e Bacchanale.

Un taccuino di Picasso mostrato foglio per foglio

Tra gli elementi più particolari dell’esposizione c’è un esemplare numerato del Carnet de la Californie, presentato al pubblico per la prima volta dopo essere rimasto custodito in una collezione privata.

Picasso realizzò originariamente il taccuino tra novembre 1955 e gennaio 1956 nella sua villa di Cannes. Successivamente il lavoro venne trasposto nell’edizione litografica del 1959, stampata da Mourlot Frères per Cercle d’Art.

A Linguaglossa, però, si è scelto di non presentarlo semplicemente come un taccuino chiuso. L’esemplare è stato schiuso e le tavole sono esposte seguendo la loro sequenza originaria, permettendo al visitatore di osservare ogni singolo disegno come un’opera autonoma.

Un modo diverso per entrare nel lavoro di Picasso e avvicinarsi, almeno idealmente, all’intimità del suo atelier.

La mostra è promossa dalla Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dal Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e dalla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Catania, con il coordinamento generale del Comune di Linguaglossa e la produzione di Mediterranea Arte e Fondazione Demetra ETS.

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Accanto all’esposizione sono previste anche attività didattiche, visite narrate e laboratori creativi per le scuole e per visitatori di diverse età. È inoltre possibile prenotare delle visite guidate per approfondire le opere e il percorso espositivo.

Con l’apertura domenicale, quindi, la mostra dedicata a Picasso diventa anche una possibile tappa di una giornata sull’Etna, mettendo insieme la visita al museo e la scoperta di Linguaglossa e del territorio circostante.

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