Katia Follesa No va vabbè mi adoro - IcaroJournal

Katia Follesa in Sicilia con “No vabbè… MI adoro”: date a Catania e Palermo e biglietti

Last Updated: 22.10.2026By

Affrontare la dimensione del monologo teatrale per mettere a nudo nevrosi, dinamiche relazionali e contraddizioni del quotidiano attraverso il registro della comicità brillante.

Sbarca in Sicilia per un doppio appuntamento nei teatri dell’Isola “No vabbè MI adoro“, il nuovo progetto scenico che segna il ritorno dal vivo di Katia Follesa, per la prima volta unica protagonista sul palcoscenico.

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La tournée, approdata nella regione grazie alla sinergia tra Agave Spettacoli di Andrea Randazzo, Giuseppe Rapisarda Management e AD Management Srl, prenderà il via venerdì 23 ottobre 2026 sul palcoscenico del Teatro Metropolitan di Catania, per poi fare tappa l’indomani, sabato 24 ottobre, al Teatro Golden di Palermo. Entrambi gli spettacoli avranno inizio alle ore 21:00, con gli ultimi tagliandi ancora reperibili nei circuiti di prevendita TicketOne e presso i rivenditori autorizzati.

La scrittura a quattro mani con Pintus e la regia di Mauro Simone

Scritto a quattro mani dalla stessa conduttrice insieme ad Angelo Pintus e diretto dal regista Mauro Simone, lo show si struttura come un’esplorazione ironica del costume contemporaneo, incrociando l’osservazione delle abitudini sociali con il ribaltamento degli stereotipi di genere.

Un meccanismo drammaturgico che punta ad alternare tempi comici serrati a spunti di riflessione sulle fragilità umane, facendo della quotidianità il materiale primario della narrazione.

Il cortocircuito dell’autoironia sul palco

A scandire il ritmo del monologo è un’autoironia che gioca provocatoriamente con l’immagine pubblica e la percezione estetica.

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“Sono sempre stata giudicata per la mia bellezza, che per carità mi ha aiutato tanto soprattutto all’inizio — spiega Katia Follesa commentando lo spirito della produzione —. Ma è normale che passare dalle sfilate allo shooting, alla comicità non sia così facile. Con questo spettacolo vi voglio dimostrare che oltre ad essere bella, indiscutibilmente bella, faccio anche ridere!“.