La letteratura incontra la Toscanini Jazz Orchestra a San Giovanni Galermo
Decentrare la fruizione artistica per trasformare i luoghi della quotidianità periferica in spazi di elaborazione culturale, incrociando la pagina scritta con la ricerca orchestrale in un dialogo capace di superare i margini urbani.
Domani, sabato 7 novembre 2026 alle ore 20:30, l’Oratorio della Chiesa dell’Immacolata in via Immacolata 12 a Catania, nel quartiere di San Giovanni Galermo, ospiterà il secondo dei quattro appuntamenti della rassegna “Espansione Creativa 2026 – Cuori di Periferia“.
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Il progetto artistico, musicale e laboratoriale promosso dall’associazione Musikante è finanziato dal Comune di Catania all’interno dell’avviso pubblico “Palcoscenico Catania – La Bellezza senza Confini 2026“.
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Il confronto tra saggistica e jazz orchestrale
La serata, condotta da Claudia D’Amico, aprirà con la presentazione del volume Tramaggiamenti (L’UNIVERSALE) di Pasquale Musarra, per poi lasciare spazio alla dimensione esecutiva con il concerto intitolato “Internazionale”, affidato alla Toscanini Jazz Orchestra del Conservatorio “Arturo Toscanini” di Ribera.
La formazione, composta dagli studenti delle Scuole di Ottoni e del Dipartimento Jazz dell’istituto agrigentino, nasce da un progetto ideato e diretto dal docente di Tromba e Tromba Jazz Giacomo Tantillo, artista Yamaha. L’organico vede l’affiancamento tra giovani strumentisti dell’istituto e docenti del dipartimento, tra cui il pianista jazz Angelo Di Leonforte, già attivo in collaborazioni con Paolo Fresu, Paolo Damiani, Fabrizio Bosso, Javier Girotto ed Enrico Pieranunzi.
Il repertorio e i riconoscimenti dell’ensemble
L’ensemble del Conservatorio di Ribera si presenta a San Giovanni Galermo forte di un percorso premiato in concorsi nazionali e confermato dalle partecipazioni a rassegne quali il Sicilia Jazz Festival ed eventi sostenuti dalla Commissione Europea, dal Ministero della Cultura e dalla Regione Siciliana sotto l’egida del MUR.
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Il programma prescelto per la tappa catanese ripercorre gli stili e gli autori del repertorio jazzistico tradizionale e contemporaneo, restituendo l’evoluzione del genere attraverso la scrittura d’insieme e gli interventi solistici dei componenti dell’orchestra.

