Tuesday, 31 March 2026
Lifestyle

Olio di mandorle sulla pelle, prima di provarlo devi sapere a cosa serve

Olio di mandorle per il corpo - IcaroJournal

L’olio di mandorle è uno di quei rimedi che le nonne usavano senza pensarci troppo. Lo trovavi in tutte le case, accanto all’olio d’oliva e al bicarbonato.

Poi, con l’arrivo di creme costose e prodotti industriali, è stato un po’ messo da parte. Negli ultimi anni, però, è tornato. Lo si trova in profumeria, in erboristeria, anche al supermercato. E molte, spinte dal passa parola, lo comprano senza sapere bene a cosa serve.

Pensano che vada bene per tutto, che sia idratante e basta. Invece l’olio di mandorle è una cosa seria. Se usato nel modo giusto, è un alleato prezioso. Se sbagliato, rischia di essere solo un peso sulla pelle.

A cosa serve davvero l’olio di cocco e quali benefici ha?

L’olio di mandorle dolci è ricco di vitamina E, acidi grassi insaturi, e ha una capacità di penetrazione che pochi altri oli hanno. Non resta in superficie come l’olio di cocco, per esempio. Viene assorbito in fretta e nutre in profondità. È perfetto per le pelli secche, per chi soffre di prurito o di desquamazione. Aiuta a mantenere l’elasticità, quindi è ottimo per prevenire le smagliature in gravidanza.

Lenisce le irritazioni, calma il rossore, e si può usare anche sui bambini, con le dovute attenzioni. Ma occhio: non tutte le mandorle sono uguali. Quello che si compra in farmacia o in erboristeria deve essere spremuto a freddo, senza aggiunte di profumi o conservanti. Quello che si trova al supermercato, a volte, è un prodotto cosmetico di bassa qualità, con dentro altre sostanze che ne riducono l’efficacia. Una volta ho comprato un flacone in un negozio di prodotti naturali che sembrava olio, ma in realtà era una miscela con paraffina. Un disastro.

Chi può usarlo e come si applica

L’olio di mandorle dolci è adatto a tutti i tipi di pelle, ma va usato con criterio. Sulla pelle secca si può applicare dopo la doccia, sulla pelle ancora umida, per sigillare l’idratazione. Sul viso, invece, meglio usarlo con parsimonia: poche gocce, massaggiate fino a completo assorbimento. Chi ha la pelle grassa o tendente all’acne farebbe meglio a evitarlo, perché potrebbe occludere i pori. Ottimo come struccante naturale: basta versarne un po’ su un dischetto di cotone, passare su viso e occhi, poi risciacquare con acqua tiepida. Per i bambini, è perfetto per il massaggio dopo il bagnetto, ma sempre facendo una prova su una piccola zona prima.

LEGGI ANCHE -> Torta multi strati della nonna, ti basta meno di un pacco di biscotti e il tuo dolce sarà prontissimo

LEGGI ANCHE -> Powerbank in valigia o nel bagaglio a mano: la soluzione perfetta per migliorare l’esperienza del viaggio

E per le donne in gravidanza, è un classico: massaggiato su pancia, seno e cosce aiuta a mantenere la pelle elastica e a prevenire le smagliature. L’importante è scegliere un prodotto puro, conservarlo in un luogo fresco e asciutto, e usarlo entro qualche mese dall’apertura. Perché anche gli oli naturali, se invecchiano, perdono le loro proprietà. E poi, diciamolo, una volta che provi quello buono, non torni più indietro.

LEGGI ANCHE -> Avocado e yogurt: due ingredienti per una maschera levigante per il viso

LEGGI ANCHE -> Tre borghi per Pasqua in Sicilia: quelli che ti cambiano il passo

Non perderti i nostri alati update!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Francesca Guglielmino

About Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *