L’aromaterapia non va intesa solo ed esclusivamente come un metodo per stimolare i nostri sensi e ritrovare così un ponte di benessere: possiamo anche fare in modo che venga “portata” in casa attraverso un profumatore per ambienti che possiamo preparare in modalità fai-da-te.
Esistono diverse teorie sull’aromaterapia e alcune, purtroppo, raccontano una visione troppo astratta di ciò che può essere, a seconda delle nostre esigenze.
Un esempio pratico e lampante per capire quanto stiamo dicendo è rappresentato proprio dal tipo di profumo che scegliamo di avere all’interno della nostra abitazione: quell’odore che, in un certo senso, ci ricorda casa ovunque siamo e che, quando finalmente rientriamo, ci regala una sensazione di pace e relax. È come se chiudessimo fuori, insieme alla porta, lo stress del quotidiano, preparando lo spazio a un momento diverso della giornata.
Per fare in modo che aromaterapia e queste sensazioni si uniscano, possiamo preparare noi stessi un profumatore per ambienti e, in men che non si dica, sarà pronto a soddisfare le nostre esigenze.
Aromaterapia fai-da-te in casa: tre ingredienti per riuscirci alla perfezione
Come indicato precedentemente, nel momento in cui parliamo di aromaterapia fai-da-te, è utile concentrare la nostra attenzione su quel profumo che ci piace avere sempre in casa: quello che ci ricorda libertà, pace con noi stessi e che, soprattutto, aiuta a “lasciare fuori lo stress” lavorativo del quotidiano.

Per riuscirci, sarà sufficiente scegliere l’aroma che più ci aggrada. Nel mio caso specifico è quello degli agrumi: un mix di arancia e limone fresco, in grado di stimolare il cervello con una reazione più “attiva”. Un altro profumo che può donare una sensazione simile è senza ombra di dubbio la citronella, che in estate utilizziamo spesso anche per tenere lontane zanzare e altri insetti. A questo punto dobbiamo munirci di bicarbonato e acqua, e possiamo entrare subito in azione per preparare il nostro profumatore.
Ecco come preparare il profumatore “da aromaterapia” in casa
La preparazione, come indicato precedentemente, è molto più semplice di quanto si possa immaginare. Non dobbiamo fare altro che prendere 400 ml di acqua calda, versarli all’interno di una boccia e, successivamente, sciogliere due cucchiai di bicarbonato. A questo punto aggiungiamo l’olio essenziale che abbiamo scelto: 10 gocce sono sufficienti.
Posizioniamo il nostro profumatore nella stanza desiderata e lasciamo che l’acqua calda sprigioni l’aroma scelto, mentre il bicarbonato aiuterà ad assorbire eventuali cattivi odori e parte dei residui di umidità presenti nell’aria.
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Dopodiché possiamo lasciare il profumatore in posa per un giorno oppure, se in questa fase dell’anno qualcuno sta ancora accendendo i riscaldamenti, trasferire il liquido in piccole boccette da appoggiare vicino ai termosifoni, così da amplificare la diffusione del profumo.
In alternativa, se desiderate un effetto più “permanente”, prendete una boccetta (anche quelle da omogeneizzato vanno bene), inserite dentro dei fiocchi di cotone, bagnateli con un po’ di alcol, aggiungete un cucchiaino di bicarbonato e, infine, le solite 10 gocce di olio essenziale, a seconda del gusto. In questo modo avremo creato un profumatore per ambienti più stabile, che però va rinnovato almeno due volte a settimana, così da mantenere il profumo sempre pieno e presente.
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