Tuesday, 2 June 2026
Cos'è Cultura a Catania

Che cos’è la CULTURA a Catania?

Cos'è cultura a Catania - IcaroJournal

L’estate è alle porte e con sé le città siciliane riaprono le porte ai viaggiatori. Ha inizio l’ennesima corsa al turismo di massa tramite un’offerta che non riesce a dimostrarsi capace di saper curare e valorizzare il territorio.

Catania, anche quest’anno, rimane un’ombra di sé stessa, mostrando un’immagine ormai palese a tutti: una desolante giungla urbana, dove il caos e il trash del disagio sociale diventano attrazione, vengono incentivati dall’algoritmo dei social e non sembrano arrestarsi.

Sarebbe inutile elencare, per l’ennesima volta, quali siano le bellezze della città, un insediamento che ha visto il passaggio e il dominio di grandi regni e imperi del Mediterraneo non ha nulla da nascondere. O forse sì?

Sembra esserci un velo, invisibile e impercettibile, che tiene nascosta la ricchezza storico-artistica della città. Se negli anni il dibattito culturale si è focalizzato sugli strumenti in grado di migliorare la comunicazione e valorizzare i tesori del passato per comunità locali e turisti, Catania, come molte sue sorelle del meridione italiano, riesce ad essere un esempio da non seguire. Le domande da porsi in un quadro disastroso, quale è la gestione della nostra storia e cultura, sono numerose, ma è possibile riassumere tutto in un’unica domanda: quanto della ricchezza storico-culturale della città è possibile individuare senza sforzi, senza che il singolo si debba impegnare o avere la fortuna di conoscere in precedenza?

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Cos'è cultura a Catania - IcaroJournal
Cos’è cultura a Catania – IcaroJournal

La risposta sembra essere ovvia, eppure da anni Catania continua ad essere un crogiolo di disagio e ignoranza, un’immagine di sé che copre e nasconde i suoi tesori non solo a chi viene da fuori, ma agli abitanti stessi. Se un timido cartello all’ingresso di un meraviglioso teatro greco-romano rappresenta il perno della comunicazione culturale catanese, forse è il momento di ricominciare da zero e porci le domande giuste.

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Vittorio Azzaro

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