Thursday, 19 March 2026
Cucina

Brownies super dolce in pochi minuti, non è vero che ti serve necessariamente lo zucchero

Brownies senza burro - IcaroJournal

C’è un pregiudizio che accompagna i brownies da sempre: per essere morbidi e golosi devono essere pieni di burro.

La ricetta classica americana, quella che arriva dritta dal Wisconsin, ne prevede dosi abbondanti insieme al cioccolato fondente. Ma la verità è che si può ottenere un brownies superbo anche senza un grammo di burro, usando ingredienti che lavorano diversamente ma regalano la stessa consistenza umida e compatta che tutti cercano.


È sempre una questione di chimica, anche nella pasticceria, la quale ci insegna che i grassi si possono sostituire con altri grassi, ma anche con frutta secca o puree che mantengono la struttura senza appesantire. E il risultato è talmente buono che nessuno si accorgerà della differenza.

Brownies tradizionale, ma senza burro

La versione che propone non usa burro ma olio di semi, che mantiene l’umidità senza coprire il sapore del cioccolato. L’importante è scegliere un olio dal sapore neutro, come quello di girasole o di riso, per non alterare il gusto finale. Il cioccolato fondente deve essere di buona qualità, almeno al 70%, perché da lì arriva gran parte del sapore. Lo zucchero si può ridurre o sostituire parzialmente con sciroppo d’acero o malto, ma per chi vuole restare sulla versione classica va bene lo zucchero semolato. Le uova fanno da legante e il cacao amaro completa il quadro.

Gli ingredienti che ci serviranno, dunque, sono solo i seguenti:

  • 200 grammi di cioccolato fondente (almeno 70%)
  • 100 ml di olio di semi di girasole
  • 150 grammi di zucchero semolato (o 100 g di sciroppo d’acero)
  • 2 uova medie
  • 80 grammi di farina 00
  • 30 grammi di cacao amaro in polvere
  • 1 pizzico di sale.

Il procedimento per un brownies perfetto

Si inizia sciogliendo il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde, con cautela per non bruciarlo. Appena fuso, si aggiunge l’olio di semi mescolando con una frusta fino a ottenere una crema liscia e lucida.


In una ciotola a parte si lavorano le uova con lo zucchero, o con lo sciroppo d’acero se si è scelta quella versione, fino a quando il composto diventa chiaro e spumoso. A questo punto si unisce il cioccolato fuso intiepidito, mescolando delicatamente per non smontare il composto. Si setacciano insieme la farina, il cacao amaro e il pizzico di sale, poi si incorporano poco alla volta con movimenti lenti dal basso verso l’alto. L’impasto deve risultare denso e omogeneo.

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Si versa in una teglia quadrata o rettangolare di circa 20 cm, foderata con carta forno, e si livella la superficie. Si inforna a 170 gradi per circa venti minuti. La prova stecchino è fondamentale: deve uscire con qualche briciola attaccata, non perfettamente asciutta, perché il brownies deve restare umido all’interno. Sfornato e raffreddato completamente, si taglia a quadrati e si conserva in una scatola di latta per giorni, se riesce a durare tanto.

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Francesca Guglielmino

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