Tuesday, 26 May 2026
Lifestyle

Capelli ricci sempre crespi? Allora devi provare questo impacco per evitare stress in estate

Capelli ricci come evitare il crespo - IcaroJournal

Uno dei nemici dell’estate per i capelli ricci è senza ombra di dubbio la salsedine, ma anche l’acqua della piscina gioca un ruolo fondamentale. Diventano subito secchi e sfibrati, quindi come possiamo evitare che ciò capiti senza andare in esubero di prodotti?

Ebbene sì, si continua a parlare ancora una volta della cura dei capelli sul nostro sito IcaroJournal, ma questa volta siamo già proiettati direttamente all’estate e questo ci permetterà di prevenire, piuttosto che curare, anche la secchezza nei capelli ricci.

Infatti, chi ha i capelli ricci sa già che durante il quotidiano dovrà fronteggiare una lunga serie di problematiche, soprattutto la difficoltà a poterli pettinare tutti i giorni, a meno che non vogliamo che il pettine rimanga impigliato dentro. Chi dice che riesce a pettinarli tutti i giorni, probabilmente sta mentendo.

Una delle cose più belle di avere i capelli ricci, molti di voi lo confermeranno probabilmente, è che una volta asciugati e pronti per l’acconciatura questa rimarrà così per due giorni. Infatti, pettinarli significa esporre il capello a un forte stress: si spezza facilmente e diventerà crespo in men che non si dica. Quindi, come gestirli durante l’estate?

Capelli ricci in estate: come evitare che diventino secchi e sfibrati

Innanzitutto, se proprio dovete pettinare i capelli dopo il mare, munitevi sempre di una crema idratante oppure di uno spray districante, il quale una volta messo sul riccio deve essere leggermente più cremoso o comunque a base di olio. Utilizzate un pettine a denti larghi oppure una spazzola adatta proprio a togliere i nodi, in modo tale da evitare che il nostro capello diventi subito crespo e ingestibile.

Capelli ricci come evitare il crespo - IcaroJournal
Capelli ricci come evitare il crespo – IcaroJournal

Un’altra cosa alla quale prestare attenzione è la tempistica con la quale effettuare questo tipo di cura del capello. Molti di coloro che hanno i capelli ricci, infatti, sanno già che devono lottare contro il tempo per poterli pettinare, in quanto si arricceranno facilmente, il che significa che si asciugano con una velocità incredibile.

A ogni modo, però, dopo aver trascorso una lunga giornata al mare, ad esempio, sappiate che c’è un impacco che potete fare tranquillamente prima di procedere con il lavaggio dei capelli. Non è da fare tutti i giorni, ma tre volte alla settimana potrebbe diventare molto utile. Gli unici ingredienti che vi serviranno sono miele e olio d’oliva.

Metti in posa per 30 minuti e i tuoi capelli ricci ringrazieranno

Il crespo è, per antonomasia, uno dei nemici dei capelli ricci. Molti, infatti, sanno già di dover fronteggiare questo tipo di problematica soprattutto nel momento in cui lavano i capelli, facendo attenzione a mettere magari una maschera idratante o comunque un olio anti-crespo. Ma in estate tale problematica potrebbe evidenziarsi ancora di più.

LEGGI ANCHE -> Bambini annoiati in aereo? Tienilo impegnato così, non ti servirà nemmeno lo smartphone

LEGGI ANCHE -> Scrub senza olio sia per il corpo che per la pelle del viso: fallo 3 volte alla settimana

Capelli ricci come evitare il crespo - IcaroJournal
Capelli ricci come evitare il crespo – IcaroJournal

Sulla base di tale motivazione, dunque, se uniamo quattro cucchiai di miele e due di olio d’oliva, a seconda della lunghezza del capello, in caso diminuite le dosi, possiamo mettere il composto direttamente sul capello umido per realizzare così un impacco da tenere in posa mezz’ora. Questo, una volta risciacquato perfettamente con l’aiuto di uno shampoo, rappresenterà un’ottima maschera da fare durante la settimana per dare morbidezza, lucentezza ed evitare di avere costantemente i capelli crespi e quindi secchi.

In alternativa, poi, sappiate che potrete utilizzare l’olio di mandorle da mescolare a quello d’oliva, oppure sostituirlo con quello di cocco.

LEGGI ANCHE -> Una vita in vacanza, perché i nomadi digitali sono sempre di più

LEGGI ANCHE -> Natalia Paragoni dopo il parto, il racconto: «Ha bisogno di più tempo per guarire»

Non perderti i nostri alati update!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Francesca Guglielmino

About Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *