Ci sono spettacoli che non nascono soltanto per essere ascoltati, ma per lasciare qualcosa addosso. È il caso di Tu chiamale se vuoi, la lectio che Daniela Lucangeli porterà a Catania lunedì 15 giugno 2026, al Teatro Metropolitan, con inizio alle 21.15.
Un appuntamento molto atteso, durante il quale la psicologa e professoressa accompagnerà il pubblico dentro un viaggio che attraversa il sentire umano, lì dove mente, corpo, cuore e memoria non sono elementi separati, ma parti dello stesso flusso di vita. Lo spettacolo, prodotto da Savà Produzioni Creative, arriva nel capoluogo etneo grazie ad Agave Spettacoli di Andrea Randazzo e alla Giuseppe Rapisarda Management. Gli ultimi biglietti sono disponibili in prevendita su TicketOne e nei circuiti locali autorizzati.
Quella di Daniela Lucangeli non sarà una semplice lezione, ma un racconto capace di mettere insieme scienza, umanità e riflessione personale. Perché parlare di emozioni oggi significa anche provare a superare quei dualismi che per secoli hanno segnato il pensiero occidentale: corpo e mente, razionalità ed emozione, io e gli altri.
Tu chiamale se vuoi, il viaggio nel nostro sentire profondo
Nel corso della serata, Daniela Lucangeli guiderà il pubblico alla scoperta dei linguaggi del cervello, partendo da una consapevolezza ormai sempre più evidente: le emozioni non possono essere considerate qualcosa di superficiale, come se fossero soltanto la parte più instabile e passeggera della nostra mente.
Al contrario, diventano una forza generativa, il punto da cui parte il movimento più profondo del nostro modo di vivere, apprendere, amare, ricordare e affrontare il mondo. Attraverso racconti, ricerche scientifiche e riflessioni umane, la professoressa porterà il pubblico a interrogarsi su quanto sia complessa anche la biochimica di una lacrima e su quante emozioni diverse possano nascondersi dentro un gesto apparentemente semplice.
Il cuore dello spettacolo è proprio qui: ripensare l’intelligenza non solo come processo cognitivo, ma come avventura affettiva. Un percorso che si nutre di fiducia, incoraggiamento, cura e presenza. Perché imparare, crescere e comprendere non sono mai azioni fredde, isolate, soltanto razionali. Sono esperienze che passano anche dal modo in cui ci sentiamo visti, accolti e accompagnati.
E tu cosa conosci di Daniela Lucangeli?
Daniela Lucangeli è professoressa ordinaria in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione all’Università di Padova. È membro dell’Accademia Mondiale delle Ricerche sulle difficoltà di apprendimento e di numerosi comitati scientifici nazionali e internazionali nell’ambito della salute e dell’educazione.
Presiede Mind4Children, spin-off dell’Università di Padova nato per sostenere la ricaduta della ricerca scientifica in azioni concrete a servizio del potenziale umano attraverso sperimentazione, divulgazione, consulenza e formazione. È anche ideatrice e fondatrice di Heart4Children, associazione di promozione sociale impegnata nello sviluppo di progetti educativi e di impatto sociale.
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Presidente dell’associazione CNIS, Coordinamento Nazionale degli Insegnanti Specializzati, e direttrice scientifica dei Poli Apprendimento, Lucangeli ha concentrato gran parte della sua ricerca sui processi maturazionali del neurosviluppo, sul rapporto tra apprendimento ed emozioni, sui trend evolutivi e sulle difficoltà di apprendimento.
A Catania porterà dunque una serata che promette di andare oltre il teatro e oltre la conferenza tradizionale. Una lezione compartecipata, dove comprendere e percepire diventano parte dello stesso cammino. Un invito a riscoprire ciò che spesso dimentichiamo di ascoltare davvero: il nostro sentire.
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