Durante l’estate il gelato diventa una di quelle piccole certezze alle quali è davvero difficile rinunciare, soprattutto quando abbiamo voglia di qualcosa di fresco, veloce e capace di darci anche quella spinta in più durante la giornata. Ecco perché il gelato al caffè vegano può diventare una vera svolta, soprattutto se vogliamo prepararlo in casa senza gelatiera e senza usare latte, panna classica o uova.
Differentemente da quello che si possa immaginare, infatti, preparare un gelato vegano cremoso non è affatto impossibile. Basta scegliere gli ingredienti giusti e lavorarli nel modo corretto, perché il segreto è tutto lì: una base vegetale che abbia una buona parte grassa, il caffè solubile che si scioglie facilmente e un po’ di pazienza durante il riposo in freezer.
Il risultato sarà un gelato al caffè profumato, morbido e intenso, perfetto da servire dopo cena, magari con una spolverata di cacao amaro, oppure da tenere pronto per una merenda diversa dal solito.
Gelato al caffè… ma vegano: la ricetta
La cosa bella di questa ricetta è che non servono grandi capacità in cucina, ma solo pochi ingredienti e qualche piccolo accorgimento. Possiamo usare una panna vegetale da montare e abbinarla a un latte vegetale cremoso, come quello di cocco oppure quello di mandorla, così da ottenere una consistenza più vellutata.
Gli ingredienti che ci serviranno sono i seguenti:
- 400 ml di panna vegetale da montare,
- 200 ml di latte di cocco oppure latte vegetale di mandorla,
- 3 cucchiai di caffè solubile,
- 80 grammi di zucchero a velo,
- un cucchiaino di estratto di vaniglia, facoltativo,
- gocce di cioccolato fondente, facoltative.
Prepariamo insieme il gelato al caffè senza gelatiera
Cominciamo subito prendendo il latte vegetale, che dovrà essere ben freddo da frigorifero. Versiamolo all’interno di una ciotola e aggiungiamo il caffè solubile, mescolando con una frusta manuale fin quando non si sarà sciolto completamente. Questo passaggio è fondamentale, perché il caffè deve diventare un tutt’uno con la parte liquida e non deve lasciare granelli all’interno del gelato.
A parte, montiamo la panna vegetale ben fredda con l’aiuto delle fruste elettriche. Quando comincerà a diventare più compatta, aggiungiamo poco alla volta lo zucchero a velo e continuiamo a montare fin quando non avremo ottenuto un composto soffice, stabile e molto cremoso.
A questo punto incorporiamo il latte vegetale al caffè alla panna montata, mescolando con una spatola dal basso verso l’alto, così da non smontare il composto. Se vogliamo rendere il gelato ancora più profumato, possiamo aggiungere anche un cucchiaino di estratto di vaniglia, mentre per una versione più golosa possiamo mettere qualche goccia di cioccolato fondente.
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Trasferiamo il composto all’interno di un contenitore con coperchio e mettiamolo in freezer per almeno quattro ore. Durante le prime due ore, però, ricordiamoci di mescolarlo ogni 30 minuti con una forchetta oppure con una spatola. Questo piccolo passaggio ci aiuterà a rompere i cristalli di ghiaccio e a ottenere un gelato molto più cremoso, anche senza gelatiera.
Prima di servirlo, lasciamolo a temperatura ambiente per circa 10 minuti, così sarà più facile dividerlo nelle coppette. Il risultato sarà un gelato al caffè vegano fresco, intenso e profumatissimo, perfetto da gustare da solo oppure con cacao amaro, scaglie di cioccolato fondente o qualche mandorla tritata in superficie.
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