Dove andare in spiaggia a Catania - IcaroJournal

Catania, dove andare al mare quest’estate? Alla Plaia arriva “Mare per Tutti” e cambia davvero tutto

Last Updated: 16.07.2026By

L’estate a Catania vuol dire una cosa sola: mare. Che si scelga la lunga distesa di sabbia dorata della Plaia oppure il fascino del solarium di San Giovanni Li Cuti, sono tantissimi i catanesi e i turisti che ogni giorno raggiungono il litorale cittadino per concedersi qualche ora di relax. Quest’anno, però, c’è una novità che rende queste giornate ancora più significative, perché il mare diventa davvero un luogo aperto a tutti, senza distinzioni e senza barriere.

Ha preso ufficialmente il via il progetto “Mare per Tutti 2026“, iniziativa nata per rendere accessibili alcune delle principali spiagge pubbliche della città alle persone con disabilità e a chi presenta difficoltà motorie. Un cambiamento concreto che rappresenta anche un nuovo modo di vivere il turismo balneare a Catania, facendo dell’inclusione uno degli elementi centrali dell’estate etnea.

L’iniziativa è stata presentata presso la Spiaggia Libera n. 3 della Plaia alla presenza dell’assessore al Mare Andrea Guzzardi, dei rappresentanti delle associazioni coinvolte, dei gestori degli stabilimenti e di tutti i partner che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. L’idea porta la firma di Francesco Sanfilippo, esponente del movimento Controcorrente, con il supporto del presidente dell’associazione Catania Più Attiva Santo Musumeci e la collaborazione dell’Amministrazione comunale.

Dove andare al mare a Catania? Alla Plaia e a San Giovanni Li Cuti adesso ci sono postazioni gratuite e accessibili

La vera novità dell’estate riguarda proprio la possibilità di trascorrere una giornata al mare in totale sicurezza anche per chi ha una ridotta mobilità, così come fa sapere in una nota pubblica lo stesso Comune di Catania. Il progetto mette infatti a disposizione 14 postazioni completamente gratuite.

Dove andare in spiaggia a Catania - IcaroJournal

Dove andare in spiaggia a Catania – IcaroJournal

Dodici sono state distribuite nelle tre spiagge libere della Plaia, con quattro postazioni in ciascun arenile, ognuna composta da ombrelloni e lettini. Le altre due sono state invece allestite presso il Solarium di San Giovanni Li Cuti, una delle mete più amate dai catanesi durante la stagione estiva.

A rendere il servizio ancora più completo ci sono anche parcheggi riservati e gratuiti, passerelle che conducono fino alla battigia e le sedie anfibie Job e Solemare, pensate per consentire l’ingresso in acqua con il supporto del personale presente nelle strutture. Le prenotazioni e l’assistenza saranno infatti garantite direttamente dai gestori delle spiagge.

L’obiettivo non è soltanto offrire un servizio, ma permettere a tutti di vivere il mare senza ostacoli, facendo della spiaggia un luogo realmente condiviso.

Un’estate che guarda all’inclusione e anche al turismo

Secondo l’assessore al Mare Andrea Guzzardi, il progetto rappresenta un segnale concreto di attenzione verso cittadini e visitatori, frutto della collaborazione tra l’Amministrazione comunale, il mondo dell’associazionismo e le realtà imprenditoriali che hanno sostenuto l’iniziativa.

LEGGI ANCHE -> Festival Lirico dei Teatri di Pietra 2026, la Sicilia accarezza l’eternità tra memoria, mito e grande musica

LEGGI ANCHE -> Siracusa celebra la grande musica: Roberto Alagna torna con “Una notte di festa italiana” con Giuliana Di Stefano

L’intero intervento è stato infatti finanziato da uno sponsor privato, senza alcun costo per il Comune, e le attrezzature resteranno disponibili gratuitamente fino al termine della stagione balneare 2026.

Dove andare in spiaggia a Catania - IcaroJournal

Dove andare in spiaggia a Catania – IcaroJournal

Accanto a Catania Più Attiva hanno collaborato anche Nike Eventi e Handy Superabile ETS. Proprio grazie a quest’ultima associazione, le spiagge libere della Plaia e il solarium di San Giovanni Li Cuti entreranno per la prima volta nei circuiti nazionali e internazionali dedicati al turismo accessibile, contribuendo a promuovere Catania come destinazione sempre più inclusiva.

LEGGI ANCHE -> Da Netflix a Ferrari, Tommaso Basili intervista esclusiva: «Ogni set è una nuova sfida, non si smette mai di imparare»

LEGGI ANCHE -> Cristaldi: “Centinaia di cortometraggi da tutto il mondo”, il Sicily International Short League verso la chiusura

editor's pick

latest video

news via inbox

Nulla turp dis cursus. Integer liberos  euismod pretium faucibua