Candidatura Unesco Festa di Sant’Agata: il programma del concerto Domus Agathae

Last Updated: 28.10.2026By

Formalizzare la sintesi tra devozione popolare, rigore antropologico e salvaguardia delle radici territoriali per avviare l’iter di tutela internazionale davanti ai vertici del Ministero della Cultura.

La Basilica Cattedrale di Sant’Agata ospiterà venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 19:00, “Domus Agathae”, l’evento performativo e istituzionale concepito per accompagnare la consegna ufficiale del dossier di candidatura della Festa di Sant’Agata a Catania per l’iscrizione nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO.

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Il volume conoscitivo verrà consegnato direttamente nelle mani del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, a coronamento di un articolato percorso di ricerca e documentazione condotto in stretta sinergia dalle principali istituzioni della città.

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La governance del progetto e l’impalcatura del dossier

L’iniziativa sigilla la convergenza operativa intrapresa dal Comune di Catania guidato dal sindaco Enrico Trantino, dall’Arcidiocesi Metropolitana con l’arcivescovo Luigi Renna, dall’Università degli Studi di Catania rappresentata dal rettore Enrico Foti e dal Comitato per la Festa presieduto da Carmelo Grasso.

L’elaborazione del documento si è avvalsa del contributo del Comitato Promotore e del Comitato Scientifico, che hanno coinvolto in una vasta rete di partecipazione ampie fasce di cittadini, studiosi, associazioni di categoria e maestranze artigiane.

La serata in Duomo segna la chiusura della fase di censimento sul territorio e il formale passaggio delle carte ai vagli ministeriali di Roma, affinché lo Stato italiano possa far propria la candidatura ufficiale da trasmettere all’Unesco per la valutazione finale dell’organismo parigino.

La struttura del concerto: l’Orchestra del Bellini e la Cappella Agatina

L’architettura dello spettacolo, affidata alla conduzione di Ruggero Sardo alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose, vedrà protagonisti l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo Bellini di Catania. L’esecuzione delle partiture musicali si intreccerà con la Cappella Musicale Agatina e con i momenti recitativi affidati all’attrice Francesca Agate, la cui voce ripercorrerà i nodi identitari del culto agatino e la memoria secolare della città.

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Una scelta orientata a mostrare al rappresentante del Governo nazionale l’eccellenza delle produzioni artistiche locali, trasformando un formale passaggio burocratico in una testimonianza solenne aperta a devoti, famiglie e all’intera comunità catanese, chiamata a condividere le radici di un’eredità storica di straordinario valore.