Catania da Mangiare Il Festival 2026: programma, orari e dettagli a Piazza Scammacca
Convertire la narrazione digitale e la passione per la cultura gastronomica cittadina in un’esperienza d’assaggio sul campo, misurando sul nascere la risposta del pubblico con una formula a contingentamento dei posti.
Registra già il tutto esaurito l’esordio di “Catania da Mangiare, Il Festival”, l’appuntamento promosso dalla celebre community social in calendario per giovedì 29 ottobre 2026 negli spazi di Piazza Scammacca.
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I biglietti per questa prima edizione a capienza limitata sono andati esauriti online in poche ore: gli organizzatori precisano che l’accesso sarà consentito soltanto a chi ha già acquistato il ticket in prevendita, senza possibilità di sbigliettamento al varco.
Dieci aree tematiche, le tappe del percorso e la formula ad accesso libero
La mappa del festival riunisce decine di operatori e attività del territorio distribuiti in dieci aree tematiche, pensate come vere e proprie squadre di settore: dal classico arancino alla pizza, dalla carne alla brace alle declinazioni dello street food contemporaneo, fino a granite, gelati e piatti creati da chef locali.
Il programma scatterà alle 18:30 con gli accrediti, seguito alle 18:45 dall’apertura delle postazioni beverage incentrate su vini dell’Etna, birre artigianali e miscelazione. Alle 19:30 si terrà la presentazione ufficiale delle dieci brigate, mentre alle 20:00 si apriranno i banchi d’assaggio con un assaggio per ciascuna area. Alle 21:30 scatta la seconda fase: le stazioni diventeranno ad accesso libero per consentire ai partecipanti di proseguire gli assaggi.

Catania da mangiare – IcaroJournal
La votazione del pubblico e la prospettiva per l’edizione nelle piazze storiche
Il format prevede un ruolo attivo per i visitatori, chiamati entro le 22:00 a esprimere il proprio voto per eleggere la squadra preferita. Alle 22:30 si svolgerà lo spoglio che incoronerà l’area vincitrice del riconoscimento per il “cibo più amato dai catanesi 2026“, prima del congedo di mezzanotte. L’opzione di un debutto a numero chiuso risponde all’esigenza di testare la fruibilità dei flussi, ponendo le basi per un ampliamento futuro.
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Il progetto punta infatti a trasferirsi dal prossimo anno in una delle piazze storiche di Catania per diventare una ricorrenza fissa. L’evento si avvale del supporto di imprese locali e delle agenzie 170gradi, Sullaluna e Kiube Studios (gli aggiornamenti restano consultabili sul canale Instagram @cataniadamangiareilfestival).

