L.A.V.A. al Teatro Verga di Catania: la prima nazionale firmata Zappalà, Greco e Scholten
Sondare il punto di contatto tra le dinamiche magmatiche della terra e l’accumulo di tensione nel corpo umano, trasformando l’attrito fisico in un’esplosione di energia e rigenerazione collettiva.
Con questa premessa concettuale approda a Catania, dal 23 ottobre al 1° novembre 2026 sul palcoscenico del Teatro Verga, la prima nazionale italiana di “L.A.V.A. – L’attrito accende, la connessione erompe”.
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Inserito nella stagione “Materia Viva” del Teatro Stabile di Catania, lo spettacolo nasce dall’incontro tra tre personalità della coreografia europea: Roberto Zappalà, fondatore di Scenario Pubblico e figura centrale della danza contemporanea etnea, ed Emio Greco insieme a Pieter C. Scholten, da oltre un trentennio alla guida di ICK Dans Amsterdam.
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La coproduzione internazionale, che vede la sinergia tra Scenario Pubblico / Compagnia Zappalà Danza, la formazione olandese e l’ente teatrale catanese, arriva all’appuntamento al Verga dopo l’anteprima site-specific al Pompeii Theatrum Mundi, il debutto al Julidans Festival e una fortunata tournée nei Paesi Bassi.
La partitura fisica, l’elettronica di Breed e il legame con l’Etna
L’opera trae la sua linfa drammaturgica dall’acronimo che compone il titolo: Lotta, Avversione, Vuoto e Astrazione. Quattro spinte ideali e corporee declinate sul palco da dodici interpreti d’eccellenza, divisi equamente tra la Compagnia Zappalà Danza (Samuele Arisci, Loïc Ayme, Faile Sol Bakker, Anna Forzutti, Silvia Rossi, Alessandra Verona) e ICK Dans Amsterdam (Victor Callens, William Philbert, Payton St.John, Ricardo Vasquez Allen, Fiona Yau, Emma Shelly).
La scrittura coreografica dialoga serratamente con il paesaggio sonoro elettronico e i ritmi pulsanti ideati dal sound designer Salvador Breed, alternando momenti di accumulazione a improvvise liberazioni energetiche. Questo immaginario di scontro e fusione trova un’evidente risonanza con l’identità di Catania, comunità abituata alla convivenza con la potenza generatrice e distruttiva del vulcano, tanto da aver ottenuto il patrocinio ufficiale dell’INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Il diario del processo creativo e la presentazione di “L.A.V.A. Book”
Ad arricchire il cartellone della permanenza catanese sarà anche un momento d’approfondimento editoriale. Martedì 27 ottobre, alle ore 19.00 (al termine della rappresentazione pomeridiana delle 17.30), il Teatro Verga ospiterà la presentazione di “L.A.V.A. Book – Diario di un processo creativo“, volume curato da Sofia Bordieri e pubblicato da ScenarioLibri.

LAVA al Teatro Verga di Catania – IcaroJournal
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L’incontro, moderato da Simona Scattina, racconterà la genesi del progetto attraverso immagini, testimonianze e contributi della docente Stefania Rimini, del drammaturgo Nello Calabrò e dei ricercatori dell’INGV Elisabetta Giampiccolo e Alessandro Bonaccorso, costruendo un prezioso archivio della memoria scenica.
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