Alcolici durante la chetogenica - IcaroJournal

Si possono bere alcolici durante la chetogenica? Sì! Ma solo questi!

Last Updated: 18.10.2026By

Conosciamo tutti, o quasi, i segreti della dieta chetogenica, che prevede un apporto molto ridotto di carboidrati e una forte limitazione degli zuccheri. La maggior parte degli alimenti viene scelta in base alla composizione nutrizionale, ma degli alcolici ne vogliamo parlare?

La dieta chetogenica viene vista come una dieta punitiva: ti toglie praticamente tutto, ovvero molti alimenti contenenti zuccheri, la pasta, il pane e tanto altro ancora. La motivazione è molto semplice.

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Questo tipo di regime alimentare ha uno scopo ben preciso, ovvero favorire la chetosi, uno stato metabolico nel quale l’organismo, in presenza di una ridotta disponibilità di carboidrati, produce corpi chetonici a partire dai grassi e li utilizza come fonte di energia.

In alcune persone, questo regime può contribuire anche a migliorare il controllo della glicemia, ma gli effetti dipendono dalla situazione individuale. Ecco perché viene consigliato di seguire questa dieta sotto controllo medico, tenendo conto delle proprie condizioni di salute e per un periodo adeguato alle proprie esigenze.

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La dieta chetogenica ammette gli alcolici?

La risposta a questa domanda può dipendere da numerosi fattori. Piuttosto che vedere questo regime alimentare come una vera e propria spedizione punitiva contro se stessi, potremmo iniziare a considerarne le diverse sfaccettature. Soprattutto se abbiamo la necessità di seguirlo per un determinato problema di salute o per qualche altro motivo, possiamo capire quali siano le possibilità di scelta e quali, invece, le limitazioni da rispettare.

La dieta chetogenica prevede una forte riduzione dei carboidrati, ma la quantità consentita dipende dal piano alimentare seguito. Per questo motivo, dovremmo prestare molta attenzione agli alimenti che scegliamo. Il pane di segale tradizionale, per esempio, può contenere una quantità significativa di carboidrati e non è automaticamente compatibile con questo regime alimentare. Esistono, tuttavia, prodotti formulati appositamente per ridurne il contenuto e che possono essere valutati in base alla composizione nutrizionale e alle quantità previste dal proprio piano alimentare.

Alcolici durante la chetogenica - IcaroJournal

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Tenendo conto di quanto detto, anche gli alcolici meritano qualche precisazione. Alcune bevande contengono pochi carboidrati, ma questo non significa che il loro consumo sia privo di conseguenze. Se si decide di bere, è importante prestare attenzione sia alla tipologia di alcolico sia alla quantità.

Quali sono gli alcolici effettivamente ammessi durante la dieta chetogenica?

Se ve lo state chiedendo, cocktail come il mojito e il Negroni, il Campari, il vermouth, i liquori dolci e la birra possono apportare quantità variabili di carboidrati e zuccheri. Per questo motivo, non sono generalmente le scelte più adatte per chi deve rispettare un limite molto basso di carboidrati. Il contenuto varia in base alla bevanda, alla ricetta e agli ingredienti utilizzati.

Tra gli alcolici che generalmente non apportano quantità significative di carboidrati rientrano i distillati puri non zuccherati, come gin, vodka, whisky, rum, tequila, brandy e grappa, serviti lisci o con ghiaccio. È comunque importante prestare attenzione alle versioni aromatizzate o zuccherate, che possono avere una composizione diversa. Anche la vodka, sebbene possa essere ottenuta dalla fermentazione di cereali, viene sottoposta a distillazione e, nella sua versione pura, non contiene generalmente quantità significative di carboidrati.

Possono essere valutati anche i vini rossi secchi, come il Pinot Nero e il Merlot, e quelli bianchi secchi, come il Sauvignon. Il contenuto di carboidrati dipende dalla tipologia di vino e dalla quantità consumata.

Un gin tonic preparato con acqua tonica senza zuccheri oppure una vodka soda, realizzata con vodka e acqua gassata non zuccherata, possono rappresentare opzioni con un contenuto ridotto di carboidrati. È comunque necessario verificare gli ingredienti utilizzati, evitando l’aggiunta di sciroppi o altri prodotti zuccherati.

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Questo non significa che possiate bere tutte le sere. L’alcol, infatti, può interferire con il percorso di dimagrimento e comporta rischi per la salute anche quando la bevanda scelta contiene pochi carboidrati. Se volete concedervi una serata in compagnia degli amici senza rinunciare a un cocktail oppure a un ammazzacaffè dopo cena, è importante ricordare che la compatibilità con la dieta chetogenica non equivale a un’indicazione a consumare alcolici. La scelta più prudente per la salute resta limitarne il consumo o evitarlo.

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