Trecastagni, Premio Turi Scalia al Teatro Comunale: debutto con lo Pseudolus di Plauto
Innestare la drammaturgia classica romana sulla vivacità del teatro popolare siciliano per dare il via a una nuova rassegna competitiva.
Sabato 24 ottobre 2026, alle ore 20.30, il Teatro Comunale “Turi Scalia” di Trecastagni ospiterà il debutto del Premio “Turi Scalia”, rassegna-concorso ideata e diretta da Mimì Scalia e organizzata dall’Associazione Culturale “Premio Musco” in sinergia con il Comune guidato dal sindaco Edmondo Pappalardo, la Presidenza dell’ARS, l’Assessorato regionale al Turismo e la UILT (Unione Italiana Libero Teatro) Sicilia.
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A inaugurare la competizione sarà la compagnia “Teatro S. Giovanni – Stabile delle Aci” di Acireale con la messa in scena di “Pseudolus”, due atti riadattati dall’opera di Tito Maccio Plauto per la regia di Alfio Munzone.
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Il servus callidus plautino e la scelta del dialetto siciliano
Commedia del II secolo a.C., la vicenda ruota attorno alla figura del servo astuto Pseudolo che, attraverso un repertorio di inganni, travestimenti e finzioni verbali, orchestra la liberazione di Fenicia, giovane amata dal padrone Calidoro, strappandola all’avidità del lenone Ballione.
“In questo allestimento si è scelto di raccontare la vicenda in dialetto siciliano, riportando la commedia alla sua vocazione originaria di teatro popolare. Come il latino di Plauto parlava al pubblico del suo tempo, così il dialetto diventa oggi una lingua viva, concreta, capace di restituire ritmo, comicità e immediatezza ai personaggi“, chiarisce il regista Alfio Munzone.
In scena si alterneranno Alfredo Russo (Pseudolo), Alfio Munzone (Calidoro), Franco Musumeci (Simone), Mario Scandurra (Ballione), Roberta Privitera (Fenicia), Emanuela Foresta (Sira), Andrea Cittadino (Arpace) e Carmela Ragunì (nel Prologo).
La struttura della rassegna, la giuria tecnica e la “Giovane Giuria”
Il Premio vedrà in gara cinque formazioni selezionate su scala regionale per l’assegnazione dei riconoscimenti al Miglior Spettacolo, ai protagonisti e non protagonisti, oltre al Premio “Gradimento del Pubblico”. La valutazione tecnica sarà affidata a una giuria presieduta dal giornalista e scrittore Salvatore Scalia e composta da Gianfranco Barbagallo (Vicepresidente UILT Sicilia), Turi Giordano, Maria Rita Sgarlato e Agostino Zumbo. A completare l’assetto valutativo è la “Giovane Giuria“, costituita dagli studenti Giorgio Castorina, Andrea Barbagallo, Giulia Firrarello, Eleonora Torrisi e Lorenzo Torrisi dell’Istituto comprensivo “Ercole Patti” di Trecastagni.
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“Ho voluto coinvolgere la scuola perché credo nel valore del teatro quale speciale dispositivo didattico e di crescita che offre ai giovani studenti benefici concreti per la crescita personale e per la socievolezza”, sottolinea l’ideatrice MimìScalia ringraziando la dirigente AnnaMariaSampognaro e la docente Maria Torrisi.

