IL POETA - IcaroJournal

La parola a tavola e la memoria di Angelo Scandurra: a Valverde nasce la trattoria letteraria “Il Poeta”

Last Updated: 07.11.2026By

Fondere la convivialità dell’enogastronomia con la ricerca letteraria, trasformando uno spazio di ristorazione in un presidio permanente di resistenza culturale capace di ricucire la memoria storica del territorio etneo.

È stato presentato ufficialmente il cartellone di eventi de “Il Poeta”, trattoria letteraria di Valverde nata nel segno e nell’eredità artistica del poeta e attore siciliano Angelo Scandurra.

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La rassegna di arte, letteratura e musica, organizzata dalla Pro Loco di Valverde in sinergia con la sezione catanese dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), propone un programma fittissimo di incontri, reading e produzioni originali per l’area etnea.

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Il solco etico dell’iniziativa e la mappa del cartellone

L’apertura e la moderazione della conferenza sono state curate dal presidente dell’UCSI di Catania, Lucio Di Mauro, che ha richiamato la funzione civile della parola:

“Ricordare Angelo significa celebrare la potenza della parola che si fa azione, che si fa comunità. ‘Il Poeta’ nasce per onorare questa eredità spirituale e artistica”.

Sul valore istituzionale dell’integrazione tra narrazione ed eccellenza locale si è espresso il vicepresidente dell’UCSI Etnea, Vincenzo Caruso, mentre il presidente della Pro Loco di Valverde, Angelo Strano, ha evidenziato l’obiettivo di posizionare il comune pedemontano come snodo d’attrazione culturale per il comprensorio. Il direttore artistico Angelo Santangelo ha quindi tracciato il profilo della stagione, articolata tra presentazioni editoriali, reading e progetti scenici:

“Abbiamo cucito un calendario fittissimo. Vogliamo che ogni tavolo possa trasformarsi in un palco”.

La sezione musicale e l’eredità di Scandurra

L’inquadramento delle proposte sonore è stato illustrato da Riccardo Gangemi, referente della sezione musicale, che ha delineato un percorso focalizzato su canzone d’autore, jazz, folk e ricerca espressiva:

“La musica sarà la cassa di risonanza della parola. Lo faremo con una regola ferrea: La poesia non si vende a chilo. Qui l’arte non ha prezzo, ha solo valore”.

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La chiusura degli interventi è stata affidata al ricordo del figlio dell’artista, Rosario Scandurra, che ha sintetizzato la continuità ideale del progetto:

“Mio padre ha sempre creduto che la poesia dovesse scendere in strada, mescolarsi alla gente, sedersi a tavola. Il Poeta è la continuazione del suo sogno”.

Il calendario completo e le modalità di fruizione dei “tavoli-letterari” saranno resi noti attraverso i canali ufficiali e la segreteria organizzativa della struttura.