Gino Astorina Non è vero ma ci credo- IcaroJournal

Gino Astorina sfida la malasorte: “Non è vero ma ci credo” arriva a Milo

Last Updated: 12.08.2026By

La superstizione può diventare una vera e propria ossessione, soprattutto quando si comincia a vedere nella malasorte la spiegazione a tutto ciò che accade. Peppino De Filippo ne aveva fatto materia teatrale già nel 1942 con Non è vero ma ci credo, commedia che continua ancora oggi a divertire il pubblico giocando proprio con quelle paure irrazionali dalle quali, almeno una volta, ci siamo lasciati condizionare.

Sarà Gino Astorina a riportare sul palcoscenico il Commendatore Gervasio Savastano, protagonista della celebre opera di De Filippo, il 13 agosto alle 21 all’Arena Teatro Lucio Dalla di Milo. Lo spettacolo, con la regia di Giampaolo Romania, rientra nel cartellone della rassegna Cinema e Spettacoli sotto il Vulcano, diretta da Alfio Zappalà e organizzata da ArchiDrama con il patrocinio della Regione Siciliana e del Comune di Milo.

Una nuova tappa per la rassegna che, questa volta, punta sulla comicità napoletana e su una storia che ha attraversato più di ottant’anni senza perdere la capacità di raccontare alcune debolezze umane.

Gino Astorina diventa Gervasio Savastano

Al centro di Non è vero ma ci credo troviamo Gervasio Savastano, un imprenditore convinto che dietro ogni evento negativo della sua vita si nasconda la malasorte. La superstizione finisce così per condizionare il suo quotidiano, dando vita a equivoci, paure e situazioni paradossali che diventano il motore della commedia.

A interpretarlo sarà Gino Astorina, chiamato a dare corpo a un personaggio costantemente in bilico tra paura e sarcasmo. Una sorta di moderno Don Chisciotte che, invece di combattere contro i mulini a vento, si ritrova a fare i conti con le proprie ossessioni e con tutto ciò che la sua mente trasforma in un possibile segnale del destino.

La regia di Giampaolo Romania mantiene al centro la parola e il gesto, elementi fondamentali della comicità di De Filippo, riportando in scena la pièce senza perdere il legame con il testo originale ma cercando, allo stesso tempo, un dialogo con il pubblico contemporaneo.

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Non è vero ma ci credo arriva a Milo

Accanto a Gino Astorina saliranno sul palco Eduardo Saitta, Ramona Polizzi, Verdiana Barbagallo, Salvatore Casella, Gianni Fontanarosa, Bianca Caliri e Maria Chiara Pappalardo.

Lo spettacolo, prodotto dall’Associazione culturale Abc, porta così a Milo uno dei titoli più conosciuti del repertorio comico napoletano, costruito attorno a una domanda che, a distanza di decenni, continua a essere fin troppo familiare: quanto siamo davvero razionali quando entra in gioco la superstizione?

Gino Astorina Non è vero ma ci credo- IcaroJournal

Gino Astorina Non è vero ma ci credo- IcaroJournal

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È proprio lì che Peppino De Filippo trova il punto debole dei suoi personaggi e, inevitabilmente, anche quello dello spettatore. Perché si può essere convinti di non credere alla malasorte, ai presagi o ai segni del destino, almeno fino a quando qualcosa non comincia ad andare storto.

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