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Sant’Antonio Abate sfida le potenze infernali: ad Aci Sant’Antonio debuttano i pupi dei Fratelli Napoli

Last Updated: 18.08.2026By

Sant’Antonio Abate alle prese con le tentazioni e le potenze infernali, ma questa volta a raccontare la sua storia saranno i pupi siciliani della scuola catanese.

Un debutto particolare quello in programma giovedì 20 agosto a Palazzo Cantarella, ad Aci Sant’Antonio, dove la Compagnia Arte e Pupi dei Fratelli Napoli porterà in scena per la prima volta “Le tentazioni di Sant’Antonio Abate”.

Tre gli appuntamenti previsti durante la serata, alle 20.30, alle 23 e all’1, su copione di Alessandro e Fiorenzo Napoli.

La rappresentazione sacra ripercorre le tentazioni di Sant’Antonio, anacoreta d’Egitto, già presenti nel repertorio del teatro di marionette europeo dal quale prese ispirazione anche Flaubert per la sua opera omonima.

«La messinscena che proponiamo – spiega Alessandro Napoli – oltre a tenere presenti alcune suggestioni dall’opera flaubertiana, prende le mosse da quanto raccontato nella “Vita di Antonio” del vescovo Atanasio e nella “Legenda aurea” di Jacopo da Varagine».

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Sant’Antonio Abate e la sfida contro le potenze infernali

Al centro dello spettacolo ci saranno proprio le tentazioni e la continua lotta del Santo contro le potenze infernali, fino a arrivare a uno degli episodi legati alla tradizione popolare.

«Le tentazioni – continua Fiorenzo Napoli – si susseguono in una sorta di reiterata sfida con le potenze infernali, che saranno definitivamente sbaragliate dal Santo nell’episodio di tradizione popolare della Sua discesa agli Inferi in compagnia del maialino».

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Una storia che la Compagnia Arte e Pupi dei Fratelli Napoli porterà dentro il linguaggio dell’“Opira” catanese e che riserverà anche un’altra presenza particolare. Alla morte dell’eremita, infatti, ci sarà anche Peppininu, storica maschera dell’Opera dei Pupi catanese.

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