IL CASO: Catania, il “Bacio della Reliquia” e la nuova era del Medioevo Municipale
Se pensavate che i social media avessero raggiunto l’apice dell’assurdo con i balletti di TikTok, non avevate ancora visto Catania in questi giorni. Una foto sta facendo il giro del web (e delle chat di famiglia), scatenando un dibattito tra il sacro, il profano e il “ma che sta succedendo?”.
L’immagine in questione è epica. Il Sindaco, con la fascia tricolore che si fa notare più del solito, è immortalato mentre bacia con deferenza religiosa una reliquia di Sant’Agata. Il teschio, per essere precisi.
Il tutto mentre un alto prelato, con il suo abito color ciclamino, assiste alla scena. Un bacio che, per alcuni, ha un valore simbolico immenso, mentre per altri ha un valore… be’, un po’ inquietante.
E i commenti sono tra l’orrore e l’Indifferenza.
I social, come al solito, non hanno tardato a reagire. La sezione commenti si è divisa in due fazioni.
I “Guardiani del Pudore” fazione, questa, orripilata. “Ma vi pare normale?“, scrivono in molti. “Un sindaco che bacia Agata in bocca? È questo il livello di laicità delle nostre istituzioni?“. Altri si concentrano sull’igiene: “Ma l’avranno disinfettato prima?“. Un commento epico recita: “La reliquia sembra più sorpresa del Sindaco. Guarda che espressione!“.
I “così come se nulla fosse“. Questa fazione, invece, sembra non farci caso. “Ma che c’è di male? È tradizione!“, scrivono. Altri si limitano a condividere l’immagine con un “Amen”. Un commento sintetizza perfettamente questa filosofia: “Bacio del teschio? E allora? Almeno non sta facendo un balletto su TikTok“.
Insomma un Medioevo 2.0, distrazione di massa o solo tradizione?
Il commento, forse, più interessante da fare non riguarda il bacio in sé, ma l’esposizione prolungata delle reliquie. Sembra che a Catania si stia vivendo una sorta di “Ritorno al Futuro”, ma versione Medioevo. Le reliquie sono ovunque, quasi come se fossero i nuovi “Like” di Instagram.
Un utente su Twitter “non dico di non averle, ma l’esposizione prolungata sembra un po’ eccessiva“. Un altro aggiunge: “Le reliquie sono diventate la nuova attrazione turistica di Catania. Presto ci sarà il ‘Tour delle Reliquie’ con tappe e selfie”.
C’è chi avanza l’ipotesi che tutta questa attenzione alle reliquie sia una “distrazione di massa“. “Mentre noi stiamo qui a discutere del bacio del teschio, i politici stanno facendo chissà cosa“, scrive un utente su Facebook. “Tutto questo circo serve solo a farci dimenticare i veri problemi di Catania“.
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Certo, è un’ipotesi affascinante. Ma forse la spiegazione è molto più semplice, a Catania la tradizione è forte, fortissima.
E se la tradizione dice di baciare un teschio, il Sindaco lo bacia. E se la tradizione dice di mostrare le reliquie, le mostrano.
Il bacio del teschio a Catania è un evento che ha scatenato un dibattito acceso e spesso esilarante. Tra orrore, indifferenza e riflessioni filosofiche sul Medioevo, una cosa è certa, a Catania la tradizione è viva, a volte un po’ troppo viva. E se non vi piace, be’, potete sempre andare a vedere i balletti su TikTok o no?!?
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