Piersanti Mattarella, a Catania la mostra che racconta l’uomo oltre la politica
Prima di diventare presidente della Regione Siciliana, Piersanti Mattarella è stato un figlio, un fratello, un marito e un padre. Ed è anche questa parte della sua vita, inevitabilmente meno conosciuta rispetto a quella politica, che emerge dalle fotografie arrivate al Museo Diocesano di Catania per la mostra Il sogno spezzato – L’orizzonte politico e familiare di Piersanti Mattarella.
L’esposizione è stata inaugurata sabato 12 settembre, dopo il successo ottenuto a Palermo, dove la grande partecipazione del pubblico, soprattutto di giovani e scolaresche, aveva portato persino alla proroga della mostra.
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Adesso quel viaggio attraverso la vita di Mattarella prosegue a Catania con fotografie, in gran parte inedite e provenienti dagli archivi della famiglia, che permettono di osservare da una prospettiva differente uno dei protagonisti della storia politica siciliana.
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Piersanti Mattarella tra politica e famiglia
Il racconto comincia dagli anni Quaranta del Novecento e segue nel tempo la formazione di Mattarella, il suo ingresso in politica e l’ascesa fino alla presidenza della Regione Siciliana. Accanto alla dimensione istituzionale, però, ne emerge continuamente un’altra.
Le fotografie lo mostrano insieme al padre, alla madre e ai fratelli, per poi lasciare spazio alle immagini con la moglie e i figli. Momenti privati che si alternano agli incontri con alcuni dei protagonisti della storia politica e religiosa del Novecento, da Aldo Moro a Sandro Pertini, fino a Pio XII e Giovanni XXIII.
Due parti della stessa vita che la mostra mette una accanto all’altra fino a costruire un ritratto che va oltre quello dell’uomo politico.
Mattarella emerge come uomo delle istituzioni legato al pensiero di Sturzo, Dossetti e La Pira, con una concezione della politica fondata sulla democrazia, sulla trasparenza e sul servizio alla comunità. Allo stesso tempo, le immagini familiari restituiscono momenti di serenità lontani, almeno temporaneamente, dalle difficoltà della vita pubblica.
“Il sogno spezzato” arriva a Catania
La mostra era stata allestita per la prima volta nel 2025 a Villa Zito dalla Fondazione Sicilia, in occasione del novantesimo anniversario della nascita di Piersanti Mattarella, ucciso a Palermo il 6 gennaio 1980.
Il percorso fotografico è adesso riproposto al Museo Diocesano di Catania in collaborazione con l’Arcidiocesi di Catania – Museo Diocesano, l’Unione Giuristi Cattolici Italiani – Sezione di Catania, ArtEcclesiae Catania e Sicily Art and Culture. L’esposizione, sostenuta da Banca del Fucino e curata dalla Fondazione Sicilia, comprende anche testi di Giovanni Grasso, biografo di Mattarella.
All’inaugurazione del 12 settembre hanno preso parte, tra gli altri, monsignor Antonio Legname, Grazia Spampinato, Agatino Cariola e Maria Concetta Di Natale. Sono intervenuti anche i coordinatori della mostra Sergio Intorre ed Elvira Terranova, con la collaborazione di Benardo Mattarella.

Mostra Piersanti Mattarella – IcaroJournal
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«Sono certa che anche in questo caso i giovani, e non soltanto loro, sapranno riscoprire una figura cardine nella storia di tutta l’Italia, che tracciò un percorso di cambiamento pagando un prezzo altissimo, senza mai arretrare», ha spiegato Maria Concetta Di Natale, presidente della Fondazione Sicilia.
Ed è forse proprio nelle fotografie meno istituzionali che questo racconto acquista una dimensione differente: prima ancora dell’uomo politico rimasto nella storia, mostrano semplicemente Piersanti Mattarella.
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