Fabrizio Sinisi premiato a Naxos: “Il prodigio” vola in Grecia
Un romanzo italiano che ancora non esiste in greco, ma che presto potrà essere letto anche dall’altra parte del Mediterraneo. Il prodigio di Fabrizio Sinisi ha conquistato il Premio Intersezioni Italia-Grecia e, insieme al riconoscimento, ha ottenuto un contributo destinato proprio alla sua traduzione e pubblicazione.
La premiazione si è svolta il 13 settembre al Museo del Parco Archeologico di Naxos, durante la XVI edizione di NaxosLegge, il Festival delle narrazioni, della lettura e del libro diretto da Fulvia Toscano.
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A consegnare il premio a Sinisi è stato Giuseppe Iannaccone, presidente del Centro per il libro e la lettura, mentre Francesco Neri, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Atene, ha partecipato all’incontro da remoto. All’autore è stata consegnata un’opera originale dell’artista greca Christina Sarantopoulou.
Da Naxos alla Grecia attraverso i libri
L’appuntamento siciliano ha rappresentato l’ultima tappa dell’edizione 2026 di Intersezioni Italia-Grecia, progetto promosso dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura insieme all’Istituto Italiano di Cultura di Atene, che si avvale dell’associazione Giri di parole.
L’obiettivo parte proprio dalla traduzione: permettere alla narrativa italiana contemporanea di superare i propri confini e raggiungere nuovi lettori.
Quest’anno il Paese scelto è stato la Grecia. Una giuria composta da rappresentanti del panorama culturale e letterario italiano e greco ha lavorato su cinque opere italiane non ancora tradotte, arrivando alla selezione di tre romanzi.
Accanto a Il prodigio, pubblicato in Italia da Mondadori, sono stati premiati Malbianco di Mario Desiati e Destinazione errata di Domenico Starnone.
Tre romanzi italiani pronti a cambiare lingua
Per ciascuno dei tre libri è stato previsto un contributo di 5 mila euro destinato alla traduzione e alla successiva pubblicazione in Grecia. E il passaggio dalla selezione agli scaffali è già stato avviato.
Malbianco verrà pubblicato da Kildarithmos, Destinazione errata da Patakis, mentre sarà Loggia a portare ai lettori greci Il prodigio di Sinisi.
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Durante l’incontro di Naxos sono intervenuti anche Dario Tomasello dell’Università di Messina e i volontari del gruppo di lettura Per altro verso. I saluti sono stati affidati a Cristina Provenzano per la Comunità Ellenica dello Stretto, Katerina Kanà per il Consolato di Grecia a Catania e Giuseppe Carmeni per la Pro Loco di Giardini Naxos.
Quella con la Grecia, però, non dovrebbe rimanere un’esperienza isolata. L’edizione 2026 inaugura infatti un percorso itinerante del Premio Intersezioni che coinvolgerà altri Paesi attraverso la rete degli Istituti Italiani di Cultura.
Per Il prodigio, intanto, il viaggio è già cominciato a Naxos e la prossima tappa sarà una nuova lingua.
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