Roberto Alagna Giuliana Di Stefano - IcaroJournal

Roberto Alagna conquista Siracusa: il Teatro Massimo canta con lui tra emozioni e applausi

Last Updated: 29.07.2026By

Due ore di musica senza interruzioni, un teatro gremito e un pubblico che, più volte nel corso della serata, si è alzato in piedi per applaudire. Al Teatro Massimo di Siracusa è andato in scena Una notte di festa italiana, concerto che ha visto protagonista il tenore Roberto Alagna, accompagnato dal soprano Giuliana Di Stefano, in un percorso musicale capace di attraversare la tradizione napoletana, siciliana e italiana.

L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Siracusa e prodotto dalla Salemi Production del maestro Davide Salemi, ha trasformato il palcoscenico in un viaggio tra melodie che continuano a emozionare intere generazioni. Nato in Francia ma profondamente legato alle sue origini siracusane, Alagna ha costruito un dialogo costante con il pubblico, alternando pagine celebri del repertorio italiano a brani della tradizione popolare siciliana. Da Parla più piano a ’O sole mio, passando per Caruso e Dicitencelle vuje, ogni interpretazione è stata accolta da lunghi applausi, così come le coinvolgenti tarantelle siciliane che hanno restituito al concerto un’atmosfera autentica e profondamente legata alle radici del territorio.

Accanto a lui, Giuliana Di Stefano, nipote dello storico tenore Giuseppe Di Stefano, ha confermato eleganza interpretativa e personalità artistica. Insieme ad Alagna ha dato vita a duetti come Santa Lucia e Tu vuò fa’ l’americano, mentre nei momenti da solista ha emozionato il pubblico con E vui durmite ancora e A vucchella, brani accolti da un silenzio quasi religioso prima dell’esplosione degli applausi.

La serata, però, non ha avuto soltanto un valore artistico. Il concerto è stato infatti organizzato anche per sostenere “La libreria di Jacques”, progetto promosso dall’Associazione Jacques Fersen ODV e guidato da Riccardo Tomasello, nato con l’obiettivo di recuperare le prime edizioni dei diari dei viaggiatori del Grand Tour in Italia e renderle patrimonio condiviso attraverso la consultazione pubblica. L’intero ricavato dell’evento sarà destinato proprio alla realizzazione dell’iniziativa.

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Prima del gran finale, Tomasello ha consegnato a Roberto Alagna e Giuliana Di Stefano la medaglia celebrativa dedicata al 240° anniversario del Viaggio in Italia di Goethe, realizzata in collaborazione con il Ministero del Turismo. Per il soprano è arrivato anche un riconoscimento a sorpresa: la giornalista Elisa Guccione le ha consegnato un’opera dell’artista Cristiana Faranda, dedicata alla forza e all’impegno delle donne nella società.

A chiudere la serata è stata Bella ciao, scelta come simbolo universale di libertà e di rifiuto di ogni forma di oppressione. Un finale corale che ha visto il pubblico accompagnare gli artisti fino all’ultima nota, suggellando un concerto che ha unito spettacolo, memoria culturale e solidarietà in un’unica, intensa serata.

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