Lello Analfino porta a Catania “La Santa Normanna”: musica e teatro per la storia di Santa Rosalia
Sarà il cantautore siciliano Lello Analfino il protagonista del reading teatrale e musicale “La Santa Normanna”, in scena a Catania giovedì 1° ottobre alle ore 19 negli spazi esterni della Chiesa di San Michele Arcangelo, in via Sebastiano Catania.
L’evento si inserisce all’interno del progetto targato Fiat Lux 2.0 dal titolo “Balad-el-fil: Catania multiculturale tra Arabi e Normanni”, finanziato dal Ministero della Cultura attraverso il Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo nell’ambito dell’iniziativa promossa dal Comune “Palcoscenico Catania.
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La Bellezza senza confini 2026”. L’ingresso alla serata sarà libero previa richiesta via email all’indirizzo compagniafiatlux2.0@gmail.com.
Il legame tra Agata, Lucia e Rosalia nella visione di Gisella Calì
Lo spettacolo mette in luce le affinità tra le figure femminili più venerate dell’isola, unendo storicamente e idealmente Catania, Siracusa e Palermo. Come ha spiegato la regista Gisella Calì, Agata, Lucia e Rosalia rappresentano il simbolo della Sicilia e la guardia dei rispettivi territori.
La scelta di raccontare a Catania la vita di Rosalia Sinibaldi nasce dal suo legame con la corte normanna della Regina Margherita e con un’epoca caratterizzata da un profondo interscambio culturale. Sul palco, ad affiancare Analfino, ci saranno l’attrice e regista Gisella Calì, l’attore Emanuele Puglia, il chitarrista Lino Costa e Francesca Coppolino nel ruolo della protagonista.

Lello Analfino porta a Catania “La Santa Normanna” – IcaroJournal
Lo stile di Lello Analfino e la dimensione intima del reading
Reduce da una stagione estiva ricca di concerti in diverse piazze italiane, Lello Analfino torna a misurarsi con il linguaggio teatrale proponendo la sua cifra stilistica che fonde pop, rock, rap, reggae, folk e tradizione siciliana.
Già autore delle colonne sonore dei film di Ficarra e Picone e appassionato di cinema, il cantautore ha sottolineato come la composizione per la scena richieda una gestione precisa anche di pause ed emozioni. Per Analfino, la forma del reading teatrale rappresenta un’occasione d’incontro più intima e raccolta, capace di stabilire un contatto diretto e profondo con il pubblico in sala.
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