Catania, un vulcano d’arte: il Teatro Stabile protagonista su Rai3
C’è Catania raccontata attraverso la musica di Bellini, le parole di Verga e quella capacità tutta sua di trasformare la pietra lavica in un elemento identitario. Ed è proprio dentro questo racconto che trova spazio anche il Teatro Stabile di Catania, protagonista della puntata di Radix dal titolo “Catania, un vulcano d’arte”, in onda il 9 ottobre 2026 in seconda serata su Rai3.
La puntata, prodotta da Rai Cultura e condotta da Edoardo Sylos Labini, attraversa la storia della città etnea partendo da due figure che ne hanno segnato profondamente la cultura: Vincenzo Bellini e Giovanni Verga.
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Insieme alla giornalista Martina Tolaro saranno ospiti anche Marco Giorgetti, direttore del Teatro Stabile di Catania, e Gabriele Lavia, attore e regista tra i Maestri del teatro italiano. Le loro testimonianze contribuiscono a inserire il teatro all’interno di una storia più ampia, quella di una città profondamente legata alla scena, alla letteratura e alla propria identità culturale.
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Da Bellini a Verga, la storia di una città
Il viaggio parte da Vincenzo Bellini, nato a Catania nel 1801 in una famiglia di musicisti. Dopo la formazione a Napoli, il compositore si afferma a Milano con opere come Il pirata, La sonnambula e Norma, prima di arrivare a Parigi.
È nella capitale francese che Bellini entra in contatto con personalità come Chopin, Liszt, Victor Hugo e Rossini e mette in scena I puritani. La sua vita, però, si interrompe troppo presto: muore nel 1835, a soli 33 anni.
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Poi c’è Giovanni Verga, nato a Catania nel 1840. Il racconto segue gli anni trascorsi a Milano e la svolta verista, con Nedda e I Malavoglia, fino al ritorno definitivo nella sua città nel 1893.
Due percorsi diversi, dunque, ma entrambi legati a Catania e alla sua capacità di lasciare un segno nella cultura italiana.
E proprio il Teatro Stabile, attraverso le parole di Marco Giorgetti e Gabriele Lavia, completa il ritratto di una città-teatro, dove letteratura, musica e scena continuano a incontrarsi.
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