Riqualificazione San Cristoforo - IcaroJournal

Catania, San Cristoforo: cantiere all’ex Mercato Coperto tra Piano Caivano e rigenerazione

Last Updated: 20.10.2026By

Convertire la stasi di una struttura pubblica in disuso da decenni in un presidio sociale e formativo radicato nel cuore del territorio. Muovono i primi passi i lavori di riqualificazione dell’ex Mercato Coperto di San Cristoforo, l’immobile comunale edificato negli anni Sessanta e perimetrato tra via Belfiore, via Zuccarelli e via Juvara.

L’opera, sostenuta da uno stanziamento di un milione di euro, rappresenta una tessera del Piano Straordinario per Catania approvato dal Commissario di Governo nell’ambito del cosiddetto “modello Caivano“, la cornice di interventi infrastrutturali e sociali destinata alle aree a elevata vulnerabilità urbana e con scadenza fissata al 2027.

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Un cantiere della durata stimata di circa sei mesi che si innesta nella manovra complessiva da 21 milioni di euro già in corso per la trasformazione urbanistica del quartiere.

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Più di mille metri quadrati per formazione e servizi all’infanzia

L’intervento punta a riconfigurare l’intero immobile, esteso su una superficie superiore ai mille metri quadrati, per farne un centro multifunzionale. Il layout progettuale include la creazione della Scuola delle Arti e dei Mestieri, dotata di laboratori specializzati, aule didattiche e ambienti ad uso condiviso concepiti per la formazione artigianale e l’inclusione linguistico-sociale.

A completare l’assetto strutturale sarà la realizzazione di un micronido con accesso autonomo, pensato per rispondere alle esigenze della prima infanzia e consentire la partecipazione dei genitori alle attività formative dell’edificio.

Dettagli tecnici, impianto fotovoltaico e le visioni di Trantino e Sangiorgio

Sotto la regia della Direzione Urbanistica guidata da Biagio Bisignani (Rup del progetto), i lavori prevedono la rifunzionalizzazione degli spazi interni, il rifacimento degli impianti, il restauro delle facciate e la sistemazione delle aree esterne. L’adeguamento include sistemi di climatizzazione di nuova generazione, l’installazione di un impianto fotovoltaico e la totale eliminazione delle barriere architettoniche. A rimarcare il valore strategico dell’opera è il sindaco Enrico Trantino:

“Altri lavori importanti per San Cristoforo sono cominciati per restituire alla comunità uno spazio pubblico da anni inutilizzato, trasformandolo in un luogo di opportunità, formazione e inclusione sociale. La Scuola delle Arti e dei Mestieri e il micronido rispondono a esigenze concrete del territorio e mettono al centro i giovani e le famiglie. Il modello Caivano voluto dal Governo Meloni ci consente di affrontare le criticità del quartiere con una visione complessiva, affiancando alla riqualificazione urbana interventi capaci di migliorare la qualità della strada e offrire nuove prospettive”.

Gli fa eco l’assessore al Decoro Urbano e all’Urbanistica Luca Sangiorgio, definendo il progetto “un ulteriore tassello della strategia di rigenerazione di San Cristoforo, con l’obiettivo di restituire alla città un immobile pubblico riqualificato e funzionale, capace di ospitare servizi educativi e sociali e di diventare un punto di riferimento per i residenti, i giovani e le famiglie del quartiere”.

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