“Educare alla Politica per rafforzare le Istituzioni”: presentato a Giarre il programma del XIV Premio Biagio Andò
Quattro incontri nei licei con testimoni d’eccezione e un concorso letterario per studenti e studentesse, un solo obiettivo: appassionare i giovani alla democrazia, avvicinandoli alla buona politica che si attua attraverso le istituzioni.
La dimensione pedagogica è il fulcro della quattordicesima edizione del Premio Biagio Andò, istituito per ricordare l’esperienza umana e politica del primo sindaco di Giarre dell’età repubblicana.
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“C’è un anniversario tra poco, quello degli ottant’anni della Costituzione, che la Fondazione Nuovo Mezzogiorno ha scelto di non lasciare scivolare tra le celebrazioni di rito. Con la 14esima edizione del Premio “Biagio Andò”, dal titolo Educare alla Politica per rafforzare le Istituzioni, l’iniziativa punta a riportare la Carta fondamentale al centro del dibattito pubblico, non come reperto da museo, bensì come strumento di lettura del presente” ha esordito Enrico Fiumara, Segretario organizzativo del Premio, all’ inizio della presentazione del ricco programma, avvenuta sabato 24 ottobre, nella Sala Consiliare del Comune di Giarre.
“Il Premio ‘Biagio Andò’ nasce per educare i giovani alla politica come servizio alla comunità. Conoscere la Costituzione- ha affermato Salvo Lisi, Segretario della Fondazione Nuovo Mezzogiorno– e vivere le istituzioni significa rafforzare la democrazia e la coesione nazionale, nel ricordo del ‘Sindaco del Popolo’ e con lo sguardo rivolto a un Sud protagonista nel Mediterraneo e in Europa”.
Numerosi interventi, tra cui Leo Cantarella, sindaco di Giarre, Davide Vasta, sindaco di Riposto, Marco Corsaro, sindaco di Misterbianco, Francesco Barbalace, vicepresidente della Fondazione Nuovo Mezzogiorno, Sebastiano Andò e Biagio Andò, figlio e nipote del sindaco del popolo, i dirigenti scolastici Gaetano Ginardi e Rosalba Mingiardi, a nome di Tiziana D’Anna, hanno parlato Francesca Licosi, Francesco Pio Leotta e Alessandro Pagano.
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Si parte venerdì 30 ottobre, alle 10.00, nell’Aula Magna dell’I.I.S. ‘Leonardo-Mazzei’ di Giarre, con un titolo che è già una dichiarazione d’intenti “La Costituzione non è né di destra né di sinistra: è di tutti! , affidato agli interventi di Salvo Andò, Presidente della Fondazione Nuovo Mezzogiorno e Andrea Piraino, docente universitario di Diritto Pubblico. Coordina il confronto Enrico Nastro Siniscalchi, docente universitario.
Il secondo appuntamento, lunedì 9 novembre, alle 10.00, nell’Aula Magna Colajanni dell’I.S. ‘Amari-Rizzo-Pantano’, si sposta l’asse approfondendo “La Costituzione ed il valore della partecipazione politica” e chiama a raccolta un arco di sensibilità istituzionali ampio: dal consigliere comunale di Catania Maurizio Caserta all’eurodeputato Marco Falcone, dal Segretario Nazionale di Partito Enzo Maraio al rappresentante della Presidenza del Consiglio Alessandro Pagano. Coordina l’avvocato Francesco Leotta.
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Terzo incontro, lunedì 16 novembre, alle 10.00 nell’Aula Magna I.S. ‘Amari-Rizzo-Pantano’-Giarre, il titolo gioca sull’understatement, “La Costituzione ha 80 anni ma non li dimostra” , e porta in cattedra due voci del mondo accademico catanese e palermitano, Ida Nicotra e Antonio Matasso, docenti universitari, insieme al deputato Anthony Barbagallo e al senatore Salvo Pogliese. Coordina Roberto Tufano,docente universitario.
Chiude il ciclo, lunedì 23 novembre alle 10.00 nell’Aula Magna dell’I.I.S. ‘Fermi-Guttuso’, l’incontro dedicato a “La Costituzione del dialogo: il patriottismo culturale dei giovani”, con Francesco Barbalace, Claudio Demozzi, la senatrice Barbara Floridia e la pro-rettrice dell’Università di Catania Lina Scalisi. Coordina Oreste Massari, docente universitario.

