Abbiamo visto Pseudolo e ci siamo divertiti! Vale davvero la pena andare in teatro
Nell’hinterland catanese c’è un movimento culturale che fa fin troppo poco rumore eppure è in grado di riempire i teatri. Icaro Journal ha avuto il piacere di prendere parte alla prima del Premio Turi Scalia con l’opera Pseudolo.
Nei prossimi mesi, infatti, il teatro comunale di Trecastagni ospiterà varie compagnie teatrali che metteranno in scena i loro spettacoli. L’iniziativa è ideata e diretta da Mimì Scalia e organizzata dall’Associazione Culturale “Premio Musco” in sinergia con il Comune guidato dal sindaco Edmondo Pappalardo, la Presidenza dell’ARS, l’Assessorato regionale al Turismo e la UILT (Unione Italiana Libero Teatro) Sicilia.
Ciò che conquista di questi spettacoli non è solo sapere che una giuria di giovanissimi decreterà quale spettacolo merita il premio, ma è anche vedere come gli artisti si mettano in gioco per dar vita a un’opera e non solo… Quello che ti conquista è il loro sguardo quando vedono il pubblico partecipare e ridere insieme a loro.
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Questo è ciò che abbiamo visto accadere durante la rappresentazione di Pseudolo: il pubblico si è divertito… e anche noi di Icaro Journal, nel vedere la rappresentazione teatrale.
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Il maestro dell’inganno fortuito dietro Pseudolo
La storia di Pseudolo è stata scritta da Tito Maccio Plauto, autore della letteratura latina e autore teatrale che ha influenzato il teatro occidentale. Un riferimento storico importante per capire e, soprattutto, lasciarsi trasportare nel mondo del protagonista.

Pseudolo per Premio Turi Scalia- IcaroJournal
L’opera racconta la storia di Pseudolo, che cercherà di aiutare il suo padrone a conquistare la bella Fenicia, che sta per essere venduta a un soldato. Pur essendo di famiglia benestante, il giovane non ha denaro a sufficienza per poter riscattare la ragazza, che lavora in una casa di facili costumi, quella dello spietato Ballione. Quest’ultimo, poi, non vede affatto di buon occhio questa storia d’amore, che distrae la giovane e non la rende predisposta a lasciarsi andare.

Pseudolo per Premio Turi Scalia- IcaroJournal
Poi, traendo in inganno sia Ballione sia il suo padrone, ma anche il mandante del soldato, Pseudolo riuscirà a sottrarre il denaro che gli era stato consegnato per riscattare la ragazza e a fare in modo che Fenicia possa così vivere il suo sogno d’amore ed essere liberata.
Una storia davvero a lieto fine, raccontata in uno spettacolo che è riuscito comunque a tenere il pubblico con il fiato sospeso. Far ridere era fondamentale ed è stato l’obiettivo che, a quanto pare, la compagnia teatrale del Teatro di San Giovanni – Stabile delle Aci si era posta come principale.
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Inoltre, la bravura di Alfredo Russo nei panni del protagonista Pseudolo e di Mario Scandurra nel ruolo di Ballione è riuscita a dare vita a un’opera incredibile, insieme ai loro colleghi di palcoscenico. Il pubblico, dunque, ha riso davvero di gusto insieme a loro.
Buona la prima, quindi, per Pseudolo… e non resta che attendere i prossimi spettacoli in programma nel cartellone del Premio Turi Scalia.






