Quando la pelle del viso si arrossa, tira e si infiamma senza motivo apparente, la tentazione è correre a comprare creme sempre più costose. Eppure la soluzione potrebbe essere molto più semplice e naturale di quanto si pensi. In questi casi, la pelle sta mandando un segnale: ha bisogno di calma, non di altri agenti chimici.
Il segreto per lenire arrossamenti e tensioni cutanee risiede in due classi di composti vegetali, i flavonoidi e i terpenoidi, presenti in piante come la camomilla, la calendula e il fiordaliso.
In particolare l’alfa-bisabololo, un terpenoide abbondante nella camomilla, è noto da secoli per le sue proprietà lenitive e antinfiammatorie. Basta un infuso preparato nel modo giusto per regalare alla pelle un sollievo immediato e profondo.
Perché funziona, la chimica della pelle che si calma
Il meccanismo d’azione di questi infusi non è magico ma perfettamente scientifico. I flavonoidi e i terpenoidi contenuti nelle piante officinali agiscono come vasocostrittori naturali, riducendo l’afflusso di sangue nei capillari superficiali e diminuendo così i rossori diffusi. L’alfa-bisabololo, in particolare, ha una struttura molecolare che gli permette di legarsi ai recettori cutanei e di ridurre la produzione di sostanze pro-infiammatorie come le prostaglandine.
Contemporaneamente, questi composti hanno un effetto calmante sulle terminazioni nervose della pelle, abbassando la sensazione di prurito e di calore che accompagna gli stati infiammatori. Il risultato è una pelle che torna al suo stato di equilibrio, idratata e distesa, senza l’uso di cortisone o altri antinfiammatori chimici che a lungo andare assottigliano la cute.
Come prepararlo e applicarlo nel modo corretto
La preparazione dell’infuso richiede qualche attenzione in più rispetto a quella che si usa per berlo. In una tazza di acqua appena bollente si mettono due cucchiai di fiori di camomilla essiccati, o in alternativa un mix di calendula e fiordaliso.

Si copre e si lascia in infusione per almeno quindici minuti, in modo che l’acqua estragga la massima quantità di principi attivi. Passato il tempo, si filtra accuratamente e si lascia raffreddare completamente, fino a temperatura ambiente o anche in frigorifero per un effetto decongestionante più intenso. A questo punto si immergono dei dischetti di cotone riutilizzabili nell’infuso, si strizzano leggermente e si applicano sulle zone arrossate o irritate del viso, lasciandoli in posa per dieci-quindici minuti.
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L’impacco va ripetuto due volte al giorno fino a miglioramento dei sintomi. Il freddo dell’infuso, combinato con l’azione dei principi attivi, completa l’opera: i vasi si restringono, l’infiammazione si riduce e la pelle ritrova il suo naturale equilibrio. Senza controindicazioni, senza costi elevati, con la sola forza delle piante che da millenni conoscono il linguaggio della pelle.
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