La sezione di Riposto della Lega Navale Italiana sarà tra i protagonisti del progetto di educazione alla legalità e cittadinanza attiva I Guardiani del Mare II, inserito nell’ambito dell’iniziativa Battiti di Legalità, promossa insieme all’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Acireale, Legambiente e altre associazioni del territorio.
La struttura che ospiterà il progetto sarà la parrocchia Santa Maria della Fiducia di Acireale, luogo nel quale minori e giovani adulti saranno coinvolti in un percorso pensato per affrontare temi oggi centrali: pace e diritti umani, educazione ambientale, rispetto delle diversità, legalità e cittadinanza responsabile, dipendenze, salute e prevenzione delle relazioni tossiche.
L’iniziativa nasce nell’ambito del protocollo d’intesa tra il Ministero della Giustizia, Dipartimento della Giustizia Minorile, e l’USSM di Catania. Un progetto che non si limita alla teoria, ma punta a costruire esperienze concrete attraverso incontri settimanali, attività laboratoriali, visione di cortometraggi, testimonianze e momenti di navigazione diretta.
Il mare come filo conduttore del progetto
Il valore aggiunto dell’intero percorso sarà proprio il mare, insieme alla cultura della navigazione e alla conoscenza delle imbarcazioni confiscate alla criminalità organizzata. Un elemento che entra pienamente nello spirito della missione della Lega Navale Italiana, da sempre impegnata nella promozione del mare come spazio educativo, formativo e sociale.
La sezione di Riposto parteciperà attivamente attraverso la socia Grazia Russo, educatrice, artista e tutor d’aula del progetto, che coordinerà anche il laboratorio creativo Oltre il colore. L’iniziativa porterà alla realizzazione di una grande opera composta da sei tele che, una volta unite, formeranno un unico messaggio dedicato all’educazione e al rispetto dell’ambiente.

«L’arte è uno strumento educativo fondamentale perché sviluppa creatività, sensibilità e capacità di espressione -, spiega Grazia Russo – Nei contesti di recupero aiuta le persone a elaborare emozioni, ritrovare fiducia in sé stesse e costruire nuovi percorsi di crescita personale. Attraverso la creatività, l’arte favorisce inclusione, dialogo, empatia e speranza, contribuendo al benessere individuale e collettivo. In questo progetto utilizzerò sei tele dove ogni ragazzo dipingerà per unirle poi in un unico grande dipinto, come tessere di un unico mosaico».
La veleggiata finale con ragazzi e tutor
A conclusione del percorso, nel mese di luglio, è prevista una veleggiata con i ragazzi e i tutor coinvolti nel progetto. Sarà un momento di condivisione e restituzione delle esperienze maturate, ma anche l’occasione concreta per vivere insieme la navigazione e consolidare valori come amicizia, solidarietà e partecipazione.
Un passaggio importante, perché permetterà ai partecipanti di trasformare quanto appreso durante gli incontri in un’esperienza diretta, vissuta sul mare, dentro quel contesto che per tutta la durata del progetto sarà anche simbolo di libertà, responsabilità e riscatto.
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«La Lega Navale di Riposto è da sempre impegnata nella promozione della cultura del mare come strumento di crescita umana, inclusione e formazione civica», dichiara il presidente della Lega Navale di Riposto, Giuseppe Ballistreri. «Partecipare a questo progetto significa offrire ai giovani un’opportunità concreta per riscoprire valori fondamentali come il rispetto delle regole, dell’ambiente e delle persone. Siamo orgogliosi di mettere a disposizione le nostre competenze e la nostra esperienza per contribuire alla costruzione di percorsi di speranza e di futuro».
I Guardiani del Mare II diventa così un percorso che mette insieme educazione, legalità, arte e ambiente, chiamando i giovani a vivere un’esperienza capace di lasciare un segno concreto non soltanto nella loro formazione, ma anche nel modo di guardare al territorio e alla comunità.
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