NaxosLegge 2026, il mito torna a parlare al presente: tutti gli appuntamenti
Il mito non è soltanto qualcosa che appartiene al passato e NaxosLegge, per la sua sedicesima edizione, ha deciso di partire proprio da qui. Prima ancora dell’inizio ufficiale del festival, in programma dall’11 al 18 settembre, arriveranno gli appuntamenti di Aspettando NaxosLegge, costruiti attorno al tema scelto per il 2026: Mythos. La sfida del pensiero mitico.
Un percorso che comincerà già il 2 settembre e che accompagnerà il pubblico verso il festival vero e proprio, passando dalla letteratura al teatro, dall’archeologia alla moda e al cinema. Linguaggi apparentemente molto distanti tra loro, ma chiamati questa volta a confrontarsi con il mito e soprattutto con il modo in cui continua a trovare spazio nel presente.
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«Il tema scelto per il 2026 – spiega la direttrice artistica Fulvia Toscano – è “Mythos. La sfida del pensiero mitico”, un tema intorno a cui, in vario modo e da diverse prospettive, ruoteranno tutti gli appuntamenti».
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NaxosLegge 2026 comincia prima: gli appuntamenti di settembre
Il primo incontro è fissato per il 2 settembre alla Fondazione Piccolo di Calanovella e sarà dedicato ad Aurelio Pes, intellettuale nella cui produzione saggistica e teatrale il mito ha avuto un ruolo centrale. A ricordarlo saranno la moglie Katia Pes, Andrea Pruiti, presidente della Fondazione, e Fulvia Toscano.
Il 3 e 4 settembre, invece, ci si sposterà al Museo del Parco Archeologico di Naxos. Alle 18 prenderà vita la due giorni Miti a bassa e alta intensità, con Orazio Labbate e Giorgio Ieranò. A moderare gli incontri saranno Fabrizia Pasciuto e Massimo Cultraro.
Si proseguirà il 5 settembre al Teatro della Nike, dove tornerà il premio internazionale Comunicare l’Antico, mentre il giorno successivo sarà il rapporto tra mito e moda a diventare protagonista.
Il 6 settembre, a partire dalle 10, al Museo Archeologico di Naxos arriveranno infatti i direttori di tre importanti musei italiani: Stella Falzone, direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, racconterà la mostra dedicata a Capucci; Fabrizio Sudano, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, quella dedicata a Gianni Versace; Francesco Muscolino, direttore dei Musei Nazionali di Cagliari, parlerà invece dell’esposizione sulla storia del plissé.
A loro si aggiungerà Giusi Diana, storica dell’arte, giornalista e studiosa di fotografia, con un intervento dedicato alla campagna promozionale realizzata nel 1955 da Emilio Pucci insieme alla fotografa Else a Piazza Armerina. L’incontro sarà moderato dall’archeologa Mariangela Preta.
Da Alessio Boni a Bob Wilson e Baryshnikov
Il percorso di NaxosLegge continuerà anche attraverso la collaborazione con Interpretare l’Antico, festival diretto da Gigi Spedale per Rete Latitudini. E uno degli appuntamenti più particolari arriverà quando il sole non sarà ancora del tutto sorto.
Il 12 settembre, alle 6:30, il Teatro della Nike accoglierà Alessio Boni con Katabasis, tratto dal VI libro dell’Eneide di Virgilio. Le musiche dal vivo saranno di Franca Bongiovanni, mentre drammaturgia e messa in scena sono dello stesso Boni. La sera, alle 20.30, sarà invece proiettato Don Chisciotte di Fabio Segatori, alla presenza del regista e dei protagonisti. Il 13 settembre, alle 21, sarà la volta di Nel Ventre, scritto e interpretato da Stefano Panzeri, che porterà il pubblico negli attimi che precedono l’uscita di Ulisse e dei suoi compagni dal cavallo di Troia.
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Ma il 12 settembre ci sarà spazio anche per un progetto dal forte respiro internazionale: DON Q, tra gli ultimi concepiti da Bob Wilson insieme a Mikhail Baryshnikov. A presentarlo saranno Marco Giorgetti, direttore del Teatro Stabile di Catania, Charles Chemin, direttore artistico del Watermill Center di New York, e Paolo Di Caro, direttore della Direzione Cultura del Comune di Catania.
A fare da filo conduttore rimane quindi il mito, ma osservato ogni volta da una prospettiva diversa. Una scelta che trova a Naxos un legame quasi naturale con il territorio e con la sua storia.
«Molto suggestivo il tema di questa XVI edizione, “Mythos. La sfida del pensiero mitico”, che ben si addice all’identità storica di Naxos, prima colonia greca di Sicilia», ha sottolineato Adriana Pizzino, direttrice ad interim del Parco Archeologico Naxos Taormina.
Gli appuntamenti di Aspettando NaxosLegge apriranno così la strada alla XVI edizione del festival, che entrerà ufficialmente nel vivo dall’11 al 18 settembre.
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