Roberta Hilde Lo Re Le Memorie dell'Anima - IcaroJournal

Roberta Hilde Lo Re a “Il Caffè Letterario”: Le memorie dell’anima | VIDEO INTERVISTA

Last Updated: 10.08.2026By

Definirlo romanzo sarebbe sbagliato, chiamarlo saggio non riuscirebbe comunque a racchiuderne completamente il significato. Roberta Hilde Lo Re parte proprio da qui quando racconta “Le memorie dell’anima”, il suo primo libro autonomo pubblicato da Edizioni Arianna, arrivato in libreria e negli store digitali.

Abbiamo incontrato e intervistato l’autrice per un nuovo appuntamento de “Il Caffè Letterario”, entrando dentro un lavoro che nasce molto prima della scrittura e che porta con sé anni di studio, ricerca personale e interrogativi ai quali Lo Re ha provato ad avvicinarsi attraverso la filosofia e la spiritualità.

Un percorso tutt’altro che lineare, anche dal punto di vista personale. Dopo una prima fase della propria vita dedicata all’attività forense, Roberta Hilde Lo Re ha scelto di concentrare il suo cammino sulla ricerca e sullo studio. Appassionata di filosofia moderna e contemporanea e cultrice di teosofia steineriana, negli anni ha approfondito la spiritualità attraverso un approccio trasversale e antidogmatico.

Roberta Hilde Lo Re racconta “Le memorie dell’anima”

Durante l’intervista per “Il Caffè Letterario” abbiamo cercato di capire cosa si nasconda dietro un titolo che conduce immediatamente verso una dimensione intima. Perché parlare di memoria dell’anima significa inevitabilmente interrogarsi anche su ciò che rimane dentro di noi, sulla consapevolezza e sulla possibilità di spingersi oltre quello che crediamo di conoscere di noi stessi.

«Il libro non è un romanzo, non è un racconto, non è un saggio: è un affascinante viaggio alla ricerca del sé, oltre i confini dell’inconscio, alla ricerca dell’anima e delle sue memorie».

Ed è forse proprio il rifiuto di una definizione precisa a spiegare meglio la natura del volume. “Le memorie dell’anima” mette insieme argomenti esistenziali, riflessioni e anni di ricerca senza consegnare necessariamente al lettore risposte già pronte. Il punto, piuttosto, diventa quello di alimentare nuove domande e lasciare aperta la possibilità di approfondire ciò che si incontra pagina dopo pagina.

Dalla ricerca personale alla scrittura

Alla base del libro non c’è, infatti, soltanto il desiderio di pubblicare una nuova opera. La scrittura diventa il punto d’arrivo, almeno momentaneo, di studi condotti seguendo anche il pensiero di filosofi e autori contemporanei, rielaborati attraverso una ricerca personale che Lo Re ha portato avanti negli anni.

«Questo libro è il frutto di ricerca, di riflessioni e studi personali condotti sulle linee di pensiero di filosofi e pensatori anche contemporanei. L’obiettivo è ambizioso: squarciare il velo di Maya che separa la conoscenza dalla consapevolezza».

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📖 «Non è un romanzo, non è un racconto, non è un saggio». Allora cos’è Le memorie dell’anima? Lo abbiamo chiesto direttamente a Roberta Hilde Lo Re, ospite del nuovo appuntamento de “Il Caffè Letterario”. ☕🎤 La video intervista per Icaro Journal 👇 https://icarojournal.com/2026/08/roberta-hilde-lo-re-a-il-caffe-letterario-le-memorie-dellanima-video-intervista/ #IcaroJournal #IlCaffeLetterario #RobertaHildeLoRe #BookTok #Libri

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Le memorie dell’anima” rappresenta il primo libro autonomo di Roberta Hilde Lo Re, che in precedenza aveva già preso parte a pubblicazioni nell’ambito della narrativa e della saggistica. Questa volta, però, al centro c’è un percorso interamente suo e una ricerca che dal piano personale arriva direttamente al lettore.

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