L’esordio alla regia di Anna Foglietta: venerdì il confronto con il pubblico al Cine Teatro Rex di Giarre
Venerdì 16 ottobre 2026, lo storico e rinnovato Cine Teatro Rex di Giarre, con la direzione artistica di Alfio Zappalà, ospiterà l’attrice Anna Foglietta per la presentazione del suo primo lungometraggio da regista, intitolato “Una storia”.
L’iniziativa, reduce dall’accoglienza ricevuta alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, prevede due proiezioni della pellicola, programmate alle ore 17:00 e alle 19:30, intervallate dall’incontro diretto tra l’autrice e la platea, fissato per le 19:00.
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I biglietti sono disponibili sia in prevendita digitale sulla piattaforma LiveTicket sia presso il botteghino della struttura giarrese.
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La trama, la scrittura e il cast di “Una storia”
Scritto da Anna Foglietta insieme a Tania Pedroni e Matteo Ferri, il film è distribuito da Indigo Film, Rai Cinema e BiM Distribuzione, con la partecipazione della stessa regista e del marito Paolo Sopranzetti. La narrazione segue le vicende di Erika (interpretata da Alba Rohrwacher) e Mauro (Guido Caprino), una coppia alle prese con le dinamiche di un matrimonio segnato dalla routine, dal difficile rapporto con i rispettivi genitori (interpretati da Caterina Casini ed Elio De Capitani) e dalle incomprensioni quotidiane.
L’uscita di casa della figlia Irene (Ksenia Borzak), trasferitasi per frequentare l’università, costringe i due protagonisti a un confronto diretto con la propria relazione e con il progressivo affievolirsi del legame sentimentale.
“Questo film è un sogno a lungo custodito che ha finalmente trovato forma”
Sui significati dell’iniziativa si è espresso il direttore artistico Alfio Zappalà:
“Un’occasione speciale per vivere il cinema da vicino, scoprire il percorso artistico di un’interprete straordinaria, reduce dal successo riscosso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, e conoscere dal vivo una protagonista del nostro panorama cinematografico, pronta a raccontarsi attraverso il suo primo film da regista. Crediamo, piace ribadirlo, nel valore del cinema e nel fatto che risieda nella sua duplice natura di espressione artistica ed esperienza etica ed emotiva capace di connettere le persone e preservare senso critico, consapevolezza e memoria collettiva”.

Incontro con Anna Foglietta a Giarre – IcaroJournal
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A spiegare la genesi dell’opera è stata la stessa Anna Foglietta:
“La regia è arrivata quando non mi bastava più interpretare un solo ruolo: sentivo il bisogno di abbracciare l’intero universo del film, di essere le case e i personaggi, i costumi e i trucchi, e di imprimere me stessa in ogni dettaglio. Questo film è un sogno a lungo custodito che ha finalmente trovato forma. Pensare che possa attraversare il tempo mi sembra ancora incredibile. In questo periodo storico in cui si fa fatica a trovare gioia posso dire che il cinema è una realtà in cui trovo ancora salvezza”.
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