Tradizione e territorio a Zafferana Etnea, al via la 46ª Ottobrata tra prodotti tipici e sviluppo economico
È stata presentata ufficialmente la 46ª edizione dell’Ottobrata Zafferanese, tra i principali appuntamenti enogastronomici dell’autunno in Sicilia.
La rassegna, inserita dal 2019 dalla Regione Siciliana tra le manifestazioni di rilevanza regionale, si articola su quattro domeniche con un allestimento di 240 stand dedicati alle produzioni tipiche e all’artigianato dell’Etna. L’appuntamento di quest’anno assume un valore emblematico coincidendo con i festeggiamenti per i due secoli di autonomia amministrativa del Comune di Zafferana Etnea.
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Il percorso espositivo integra un’ampia area dedicata al gluten free, proposte orientate al mondo giovanile e alla sostenibilità ambientale, affiancate da un articolato piano di accoglienza turistica pensato per gestire i flussi di visitatori per tutto il mese di ottobre.
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Le dichiarazioni istituzionali e l’impatto economico
“L’Ottobrata non è solo una rassegna enogastronomica, è il battito cardiaco della nostra comunità“, ha evidenziato il sindaco Salvatore Russo, sottolineando il legame profondo tra la storia cittadina e le radici dei produttori locali.
Sul ruolo strategico per la filiera agricola è intervenuto l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, richiamando l’attenzione sul sostegno del Governo regionale al comparto apistico per la valorizzazione del miele.
L’impatto complessivo su commercio, ricettività e ristorazione è stato rimarcato dal vicesindaco Salvatore Coco e dagli assessori alle attività produttive e all’agricoltura, Sergio Alampo e Francesco Leonardi, mentre il presidente del Comitato organizzatore Gaetano Pappalardo ha illustrato l’assetto logistico predisposto, che comprende cinque aree di parcheggio periferiche, una zona camper e un sistema continuativo di bus navetta.
Il calendario tematico e gli appuntamenti in programma
Il circuito si snoda da Piazza della Regione Siciliana lungo via Roma fino a raggiungere Piazza Umberto. Ciascuna domenica sarà focalizzata su uno specifico comparto agricolo: dopo il debutto con la Sagra dell’Uva, la rassegna proseguirà l’11 ottobre con la Sagra del Miele, il 18 ottobre con la Sagra delle Mele dell’Etna e si concluderà il 25 ottobre con la Sagra dei Funghi e delle Castagne.
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L’offerta di intrattenimento include show-cooking, visite guidate al Palazzo di Città, un planetario, la parete d’arrampicata ed escursioni in quad. In Piazza Cardinale Pappalardo si terranno gli appuntamenti pomeridiani con artisti quali Max Cavallari (11 ottobre), Antonio Pandolfo (18 ottobre) e Chiara Anicito (25 ottobre), a completare il quadro delle iniziative promosse con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo e della Città Metropolitana di Catania.
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