Slow Food Etna - IcaroJournal

La tutela dell’ecosistema agricolo e le sfide del gusto: nasce la Condotta Slow Food Etna

Last Updated: 05.11.2026By

Inquadrare la biodiversità del vulcano come matrice d’identità e fattore di sviluppo territoriale, affrancando la narrazione agroalimentare dalle logiche dell’omologazione per fondare un presidio di salvaguardia della memoria contadina e scientifica.

È stata ufficialmente costituita l’11 ottobre 2026 la neonata Condotta Slow Food Etna, organismo nato per tutelare il patrimonio enogastronomico, le produzioni tipiche e le matrici ecosistemiche dell’area etnea.

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La sede ufficiale dell’associazione è stata fissata nel comune di Sant’Alfio, in Contrada Favazza, negli spazi della Favazza Etna Winery, struttura individuata come quartier generale operativo e snodo per le future attività associative legate al territorio.

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L’eredità di Carlo Petrini e i pilastri statutari

L’assemblea costitutiva ha rappresentato l’occasione per un commosso tributo alla figura di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food Italia recentemente scomparso a quarant’anni dalla nascita del movimento.

L’omaggio al formatore della cultura enogastronomica contemporanea è stato sottolineato dall’intervento del vicepresidente nazionale di Slow Food Italia, Francesco Sottile, che ha richiamato la necessità di perseguire i tre parametri fondanti della condotta: il “buono“, inteso come rispetto della qualità e del piacere legato alle tipicità locali; il “pulito“, declinato nella sostenibilità delle pratiche di coltivazione e nell’impatto ridotto sugli ecosistemi; e il “giusto”, orientato alla dignità del lavoro contadino e all’equità sociale della filiera distributiva.

Le priorità programmatiche e l’assetto del Consiglio Direttivo

Sotto la guida del neo presidente Gaetano Aprile, già direttore generale dell’Irvo, la condotta ha delineato le prime azioni d’intervento: dal recupero delle varietà tradizionali di mele etnee (tra cui le cultivar cola, gelato e cirino) alla valorizzazione della castanicoltura e della filiera della nocciola.

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L’azione si svilupperà in sinergia con i produttori locali — tra cui la Cooperativa Zaufanah —, le istituzioni universitarie, il GAL, la ProLoco e l’Ente Parco dell’Etna. All’incontro inaugurale, affiancato dai vertici regionali dell’associazione guidati dal presidente di Slow Food Sicilia Fabio Di Francesco, è stato inoltre formalizzato il nuovo Consiglio Direttivo. L’organigramma risulta così composto:

Presidente: Gaetano Aprile

Vicepresidente: Gaetano Urzì

Tesoriere: Matilde Riccioli

Segretario: Antonio Di Mauro

Consiglieri: Turi Caggegi (delega alla Comunicazione), Mariacristina Cocuzza (Eventi e Social), Loredana Porto (Castanicoltura ed Educazione)