Sunday, 28 June 2026
Cos'è Cultura a Catania

Teatro Stabile di Catania, nuova governance e stagione 2026/2027: il Verga riparte da Materia viva

Teatro stabile Catania - IcaroJournal

Il Teatro Stabile di Catania apre una nuova fase della sua storia, e lo fa partendo da una parola che pesa più di quanto sembri: responsabilità. Responsabilità verso la città, verso il pubblico, verso la Sicilia e verso una tradizione teatrale che non può limitarsi a custodire il passato, ma deve continuare a parlare al presente e guardare con decisione al futuro.

Nel corso della conferenza stampa convocata dal sindaco Enrico Trantino a Palazzo degli Elefanti, è stato ufficialmente presentato il nuovo Consiglio di Amministrazione del Teatro Stabile di Catania.

A guidarlo sarà Salvatore Carrubba, nominato presidente, insieme al vicepresidente Enrico Nicosia e ai consiglieri Francesca Maraviglia, Ida Nicotra e Carlo Iuvara. Presentato anche il Collegio dei Revisori dei Conti, formato da Natale Costanzo, Alfio Leotta e Giovanni Falsone.

«Il Teatro Stabile appartiene alla città, ai cittadini e alla Sicilia», ha dichiarato il sindaco Enrico Trantino, sottolineando il ruolo dello Stabile come presidio culturale, punto di riferimento per il pubblico, per i giovani, per la scuola e per l’intero sistema culturale regionale. L’obiettivo, adesso, è rafforzarne la presenza nel panorama nazionale e internazionale, senza perdere quell’ancoraggio alla tradizione siciliana che ne rappresenta l’identità più profonda.

Carrubba alla guida dello Stabile, una nuova fase per il teatro etneo

Il nuovo presidente Salvatore Carrubba ha parlato di un incarico assunto con «grande senso di responsabilità», evidenziando il valore che il Teatro Stabile rappresenta non soltanto per Catania, ma per l’intero panorama culturale nazionale. Il nuovo CdA lavorerà in piena sintonia con la Direzione e con i soci dell’Ente, con l’obiettivo di consolidarne la credibilità istituzionale, garantirne la sostenibilità e accompagnarne il percorso di crescita.

Qualità artistica, equilibrio gestionale e responsabilità istituzionale saranno le linee guida di questo nuovo corso. Una visione condivisa anche dal direttore Marco Giorgetti, che ha definito la nuova governance un passaggio importante per affrontare con piena operatività le sfide dei prossimi anni.

Alla conferenza stampa hanno preso parte anche il grande danzatore Mikhail Baryshnikov e il direttore artistico del Watermill Center, Charles Chemin. Una presenza che conferma la vocazione internazionale dello Stabile etneo, già impegnato nella seconda fase creativa di DON Q, uno degli ultimi progetti ai quali Bob Wilson aveva lavorato insieme a Baryshnikov. Un film d’arte che prosegue a partire dai disegni e dalle elaborazioni grafiche lasciate da Wilson e che vede riunite a Catania componenti artistiche e tecniche in vista delle riprese.

Materia viva, i primi titoli della stagione 2026/2027

Il direttore Giorgetti ha anticipato i primi quattordici titoli di Materia viva, la stagione 2026/2027 in programma al Teatro Verga. Una stagione costruita sulle relazioni tra artisti, teatri e produzioni, capace di mettere insieme grandi interpreti, classici, riletture contemporanee e coproduzioni di rilievo nazionale.

Tra i titoli annunciati figurano L.A.V.A., con concept e coreografia di Emio Greco, Pieter C. Scholten e Roberto Zappalà; People, Places & Things di Duncan Macmillan, con Anna Ferzetti e la regia di Pierfrancesco Favino; Orlando, liberamente ispirato al romanzo di Virginia Woolf, con Viola Graziosi, Arturo Cirillo e David Coco; Emigranti di Slawomir Mrożek, con Valerio Santoro e Claudio Casadio; e ancora Non si sa come di Luigi Pirandello con Franco Branciaroli.

Spazio anche a Il ritratto di Dorian Gray con Federica Luna Vincenti e Alessio Vassallo, Guerra civile da La Farsaglia, Fratelli De Filippo di e con Sergio Rubini, Otello di William Shakespeare, Non ti pago di Eduardo De Filippo con Salvo Ficarra, Le false confidenze con Elena Sofia Ricci e Arturo Cirillo, Romeo e Giulietta, Autodifesa di Caino di Andrea Camilleri con Luca Zingaretti e Platonov di Čechov, con Maddalena Crippa e la regia di Peter Stein.

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La stagione completa e le linee di lavoro per il futuro saranno presentate nei prossimi giorni. La campagna abbonamenti prenderà il via il 6 luglio 2026, mentre gli abbonati potranno confermare il proprio posto esercitando il diritto di prelazione entro il 25 luglio.

Tra le anticipazioni fuori abbonamento, anche Feminae, il tour teatrale della cantante Tosca, in programma il 15 febbraio 2027. Un altro tassello di una stagione che sembra voler ribadire una cosa con forza: il Teatro Stabile di Catania non riparte da zero, ma da tutto ciò che è stato, per provare a costruire ciò che ancora può diventare.

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