“La Tragedia di Marina” alla Neapolis: il teatro unisce Siracusa e l’Africa
Una rappresentazione teatrale davanti all’Orecchio di Dionisio per contribuire alla costruzione di una scuola di formazione a Bafatà. È questo il filo che ha unito Siracusa all’Africa attraverso “La Tragedia di Marina” di Mario Dotti, andata in scena al Parco Archeologico della Neapolis.
Lo spettacolo ha rappresentato una delle tappe di “Semi di Speranza”, il progetto di solidarietà che vede impegnate CNA Siracusa e CNA Pensionati Siracusa proprio nella realizzazione della scuola, creando così un ponte tra la Sicilia e l’Africa.
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“La Tragedia di Marina” arriva alla Neapolis
A dare voce e corpo ai personaggi sono stati Francesco Di Lorenzo nel ruolo dell’Uomo qualunque, Lorenzo Falletti in quello di Simone Palombo, Beatrice Tondo nei panni di Lina, Giulia Lantieri in quelli di Angioletta e Rossella Salibra nel ruolo della Corifea. Alla rappresentazione ha preso parte anche Carmelinda Gentile, che ha interpretato Cuncittula.
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In scena anche il Coro del popolo di Marina, composto dagli allievi del laboratorio di teatro di CNA Pensionati: Giusy Cannella, Lucia Ippolito, Carmen Bellomia, Maria Carnemolla, Cinzia Blancato, Daniela Cannarella, Federica Assenza, Lidia Fiorilla, Franca Morreale, Iole Di Lorenzo, Lucia Aloscari, Lucia Bianca, Maria Rosa Schiavone, Miranda Alaimo, Nello Moncada, Tiziana Aloscari ed Enza Battaglia.
Ad accompagnare lo spettacolo sono state poi le musiche originali di Raffaele Schiavo, eseguite dallo stesso autore con voce e percussioni insieme ad Arianna Fallico al violoncello e Maria Lucia Mangiameli al flauto traverso.
Dal teatro a “Semi di Speranza”
Dietro la rappresentazione c’è infatti un progetto che va oltre il palcoscenico. Con “Semi di Speranza”, CNA Siracusa e CNA Pensionati Siracusa stanno lavorando alla costruzione di una scuola di formazione a Bafatà, facendo diventare il teatro anche uno strumento attraverso il quale sostenere l’iniziativa.
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Alla realizzazione dell’appuntamento hanno collaborato Fondazione ImpresaSensibile ETS, Unicom Università delle Competenze e ANSPI, insieme al Parco Archeologico e Paesaggistico di Siracusa, che ha co-organizzato l’evento e messo a disposizione l’area antistante l’Orecchio di Dionisio.
CNA Siracusa ha espresso soddisfazione per la partecipazione e per il risultato raggiunto da una tappa che ha messo insieme teatro, memoria e solidarietà, continuando il percorso avviato con “Semi di Speranza”.
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