Le occasioni in cui si è colti alla sprovvista sono più frequenti di quanto si creda. Arriva un amico che si ferma per cena, si decide all’ultimo un aperitivo con i vicini, i bambini chiedono qualcosa di buono per la merenda.
In quei momenti, avere un rotolo di pasta sfoglia in frigorifero è come avere un asso nella manica. Non serve accendere il forno un’ora prima, non serve impastare, non serve attendere lievitazioni. Basta srotolare, farcire, arrotolare, tagliare.
In venti minuti si portano in tavola delle rondelle dorate, croccanti, che sembrano uscite da una pasticceria. E il profumo che si sparge per casa è quello delle domeniche migliori.
Queste rondelle non deludono mai, ecco la ricetta
Queste rondelle di pasta sfoglia con prosciutto sono tra gli antipasti più semplici e più amati. La sfoglia si gonfia in forno creando strati leggeri e fragili, mentre il prosciutto cotto rilascia il suo sapore senza appesantire. Il segreto è non esagerare con la farcitura, perché la pasta deve avere spazio per crescere. Basta un velo di prosciutto, un po’ di formaggio se piace, e il gioco è fatto. Gli ingredienti che in questo caso ci serviranno sono solo i seguenti:
- 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
- 150 g di prosciutto cotto a fette
- 100 g di formaggio a fette (fontina, provola o scamorza)
- 1 tuorlo per spennellare.
Il procedimento per rondelle perfette
Si srotola la pasta sfoglia su un piano di lavoro, mantenendola sulla sua carta originale per facilitare lo spostamento. Si distribuiscono le fette di prosciutto su tutta la superficie, coprendo uniformemente, lasciando libero un bordo di un centimetro.
Sopra si adagiano le fette di formaggio, senza sovrapporle troppo. Con l’aiuto della carta forno, si arrotola la sfoglia su sé stessa partendo dal lato lungo, formando un cilindro compatto. Si sigilla il bordo premendo leggermente con le dita. Si avvolge il rotolo nella pellicola trasparente e si mette in frigorifero per almeno mezz’ora: questo passaggio aiuta a mantenere la forma al momento del taglio. Trascorso il tempo, si toglie dal frigo, si taglia a rondelle di circa due centimetri di spessore.
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Si adagiano su una teglia rivestita di carta forno, lasciando un po’ di spazio tra una e l’altra perché in cottura si gonfiano. Si spennella la superficie con il tuorlo sbattuto per una doratura lucida. Si inforna a 180 gradi per 15-18 minuti, fino a quando le rondelle sono gonfie e dorate. Si sfornano e si servono calde o tiepide. In pochi minuti, con un solo rotolo di sfoglia, si fa faville. E in tavola, arrivano sempre per prime.
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