La pelle del corpo, specialmente dopo l’inverno, ha bisogno di un ricambio. Le cellule morte si accumulano, l’epidermide diventa opaca e ruvida al tatto, e le creme idratanti faticano a penetrare. I prodotti esfolianti del supermercato costano, e spesso la loro lista ingredienti è un rebus pieno di sigle e conservanti.
La soluzione è in dispensa, costa pochi centesimi, e si prepara in due minuti. L’olio di cocco, solido a temperatura ambiente, si scioglie a contatto con la pelle e la nutre in profondità grazie agli acidi grassi a catena media. Lo zucchero di canna, con i suoi cristalli irregolari, rimuove le impurità senza graffiare come farebbe un esfoliante troppo aggressivo.
Insieme, creano uno scrub che lascia la pelle liscia, idratata e naturalmente profumata. La prima volta che l’ho provato, ero scettica. Poi ho passato una mano sul braccio e non ho più smesso di toccarmi. Morbida come non mai, senza quella sensazione di secchezza che spesso lasciano gli scrub chimici. Il bello è che non serve nemmeno la crema idratante dopo: l’olio di cocco fa tutto da solo. Bastano pochi minuti una volta a settimana, e la pelle torna a respirare.
Scrub con due ingredienti, un barattolo, zero sprechi
Per preparare questo scrub bastano pochissimi elementi, e probabilmente li hai già in casa. L’olio di cocco deve essere vergine e non raffinato, perché solo così mantiene intatte le sue proprietà nutrienti e antiossidanti. Quello che si trova al supermercato per cucinare va benissimo, purché sia al 100% di cocco senza aggiunte. Lo zucchero di canna, meglio se a grana grossa, è l’esfoliante ideale: i suoi cristalli sono abbastanza grandi da rimuovere le cellule morte, ma si sciolgono gradualmente durante il massaggio senza irritare.
Per chi ha la pelle particolarmente sensibile, si può sostituire con zucchero semolato più fine o con sale marino macinato al momento. Un cucchiaino di miele, se lo si desidera, aggiunge un tocco idratante extra e aiuta a legare il composto. Qualche goccia di olio essenziale di arancio dolce o di lavanda, solo per il piacere di un profumo che resta sulla pelle per ore, ma non è indispensabile. L’importante è mescolare bene fino a ottenere un composto sabbioso ma compatto, che non coli dalle mani. Si conserva in un barattolo di vetro ermetico a temperatura ambiente per un paio di settimane, ma difficilmente dura tanto.

Ecco come usarlo e quante volte a settimana possiamo fare questo trattamento
Si applica sulla pelle asciutta o leggermente umida, massaggiando con movimenti circolari delicati, partendo dai piedi e risalendo verso il cuore per favorire la circolazione. Si insiste un po’ di più su gomiti, ginocchia e talloni, dove la pelle è più spessa e tende a seccarsi. Si lascia agire un minuto, giusto il tempo che lo zucchero faccia il suo lavoro, poi si risciacqua con acqua tiepida.
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L’olio di cocco lascia una pellicola idratante sottilissima, quindi non serve applicare nessuna crema dopo. Una volta a settimana è più che sufficiente per mantenere la pelle liscia e luminosa senza stressarla. La prima volta che l’ho usato, la mia pelle era così morbida che non smettevo di toccarmi le braccia. E il profumo di cocco, poi, è rimasto per ore, come una vacanza in una giornata qualunque.
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